L’alimento del mese: Asparagi

Gli asparagi sono ortaggi originari dell’Asia occidentale. Gli asparagi (Asparagus officinalis) possono essere verdi, bianchi o viola; gli asparagi bianchi derivano da colture forzate in assenza di luce bloccando così la fotosintesi clorofilliana, mentre quelli verdi provengono da colture in pieno campo dove la pianta può effettuare la fotosintesi e, di conseguenza, assumere il colore verde. Tale differenza cromatica si riflette sul sapore ma non sulle qualità nutrizionali di questo alimento.asparagi

Proprietà
Gli asparagi contengono molta fibra e con le loro 25 calorie per 100 grammi sono da considerarsi davvero poco calorici. Inoltre, possiedono un buon quantitativo di vitamina C, la quale aiuta il nostro sistema immunitario nella risposta contro gli agenti infettivi oltre a combattere i radicali liberi e prevenire le malattie cardiovascolari. Questi ortaggi contengono un’ulteriore classe di molecole antiossidanti, i carotenoidi, che sono precursori della vitamina A la quale ha un effetto benefico e protettivo sulle mucose e la pelle. Gli asparagi contengono, inoltre, vitamine B e sali minerali che risultano utili per permettere di contrastare l’astenia mentre, invece, sono poveri di sodio. L’acido folico, sostanza particolarmente importante per la riproduzione cellulare e, di conseguenza, fondamentale in gravidanza, è presente in abbondanza.
Un’ottima proprietà degli asparagi è il loro effetto diuretico e depurativo. Infatti, sia la parte commestibile della pianta dell’Asparagus officinalis sia le sue radici, queste ultime utilizzate come decotto, stimolano fortemente la filtrazione renale. Ciò aiuta, tra le altre cose, ad eliminare eventuali ristagni di liquido nei tessuti e coadiuva nella riduzione della cellulite. È da utilizzare, invece, con attenzione in caso si soffra di disturbi renali e cistiti. In quanto contiene un elevato quantitativo di molecole puriniche, come l’acido urico, è da evitare in caso di gotta o iperuricemia.
L’asparago possiede una significativa concentrazione di alcuni componenti che vengono metabolizzati ed espulsi tramite l’urina, conferendole un odore tipico e particolarmente intenso e da alcuni ritenuto sgradevole. Quest’odore è causato in particolare da alcuni prodotti di degradazione dell’acido aspartico contenenti zolfo (in particolare tioli e tioesteri). Un recente studio afferma che l’odore viene prodotto da tutti ma che viene effettivamente rilevato solo da una fetta di popolazione, circa il 40% del totale, e che questa capacità sia una ipersensibilità olfattiva specifica a questo odore, la quale risulta utile nel monitorare l’efficienza della filtrazione renale.

Utilizzo
Gli asparagi freschi si trovano principalmente in tarda primavera (maggio) fino all’inizio dell’estate; si presentano turgidi e non si piegano ma bensì si spezzano, non devono però apparire legnosi e di colore spento.
Il miglior modo per consumare gli asparagi è crudi in insalata oppure cotti al vapore e conditi solo con olio extravergine d’oliva e limone.
Gli asparagi possono essere usati per preparare risotti, zuppe, mousse o vellutate. Sono ottimi anche come ingrediente per torte salate leggere preparate con ricotta ed un paio di uova fresche.

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