Diabete Gestazionale

Il diabete gestazionale è una patologia che insorge durante la gravidanza e che nella maggior parte dei casi scompare dopo il parto.6e47810c-637e-41e1-8858-bb0cb20b1fa5

Non va confuso con il diabete che esiste già prima della gravidanza, anche se magari viene scoperto solo grazie agli esami svolti durante la stessa.

Quattro donne su cento, in Italia, mostrano in gravidanza un aumento eccessivo di glucosio nel sangue.

Le donne che hanno avuto diabete gestazionale hanno maggiore probabilità di sviluppare diabete di tipo 2 dopo dieci anni dalla gravidanza.

Sintomi

Il diabete gestazionale non dà sintomi molto evidenti, ma ci sono alcune condizioni che lo possono far sospettare come un aumento notevole della sete, un bisogno continuo di urinare, infezioni da candida e cistiti ricorrenti, perdita di peso e disturbi della vista.

Fattori di rischio per lo sviluppo di questa patologia sono:

  •  familiarità con pazienti diabetici
  •  obesità
  •  età avanzata della donna
  •  diabete gestazionale in precedenti gravidanze

Il diabete gestazionale compare perché la placenta secerne alcuni ormoni che aumentano la resistenza all’insulina e quindi portano il pancreas ad aumentarne la secrezione per contrastare questa resistenza. Se il pancreas non riesce però a secernerne abbastanza, i livelli di glucosio nel sangue aumentano.

Nel diabete gestazionale se la glicemia non viene controllata e mantenuta entro certi livelli può causare danni allo sviluppo del feto.

Trattamento e Curagestdiab

La diagnosi viene fatta tramite esami ematici.

Una volta scoperta la gravidanza è previsto un primo esame ematico per la glicemia a digiuno. Se la glicemia a digiuno risulta superiore a 126 mg/dl si pone la diagnosi di diabete manifesto ossia preesistente rispetto alla gravidanza. Se il valore va da 92 a 126 mg/dl si ha diabete gestazionale. Si prendono subito i provvedimenti necessari per il controllo della glicemia suggerendo alla gestante un regime alimentare adatto e di fare attività fisica moderata, misurando periodicamente la glicemia. Nel caso non bastassero questi accorgimenti si somministra insulina fino al parto. L’insulina non crea nessun problema al nascituro.

Se il valore della glicemia a digiuno è inferiore ai 92 mg/dl allora si farà, tra la ventiquattresima e la ventottesima settimana di gravidanza, una curva da carico di glucosio. Si misura la glicemia a digiuno e poi se questa è inferiore a 92 mg/dl si fanno assumere alla donna 75 g di glucosio e si misura la glicemia dopo un’ora e dopo due ore dall’assunzione.

I valori di glucosio devono essere inferiori a 92 mg/dl a digiuno, inferiori a 180 mg/dl dopo un’ora e inferiori a 155 mg/dl dopo due ore.

Se anche uno solo di questi valori è superiore al limite si pone la diagnosi di diabete gestazionale.

Pericoli del diabete gestazionale

Se la glicemia è mantenuta nella norma o tramite dieta ed esercizio fisico o tramite la somministrazione di insulina il bambino nascerà senza problemi se invece non viene controllata ci possono essere diversi problemi:

  • Il bambino può avere peso superiore alla norma; macrosomia fetale, e ciò può provocare un parto prematuro con bambino di peso elevato ma non ancora pronto per la vita extrauterina o parto cesareo per la difficoltà di espellere un feto troppo grande.
  • Il bambino alla nascita può andare incontro ad ipoglicemia proprio perché abituato a ricevere dosi maggiori di glucosio e per questo può essere necessario infondergli glucosio.
  • Ci può essere polidramnios ossia aumento eccessivo del liquido amniotico perché il troppo glucosio aumenta la produzione di urina nel bambino e un eccesso di liquido amniotico può causare rottura del sacco e parto prematuro.
  • É più probabile che il bambino sviluppi l’ittero.
  • Ci possono essere malformazioni se la glicemia era già alta nel primo trimestre.
  • La glicemia alta già prima della gravidanza, quindi la presenza di un diabete non conosciuto precedente alla gravidanza aumenta il rischio di malformazioni, aborti spontanei e riduce la fertilità.

Conclusioni

Dopo il parto, nella maggior parte dei casi il diabete si risolve, ma è bene a distanza di sei mesi rifare una curva da carico e mantenere una sana alimentazione per prevenire l’insorgenza negli anni del diabete di tipo 2. Anche i figli di madri affette da diabete gestazionale in gravidanza hanno un rischio maggiore di sviluppare a loro volta il diabete e l’obesità per questo è importantissimo che siano allattati al seno in modo da ridurre questo rischio.

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