I movimenti fetali

Tutte le future mamme aspettano con trepidazione il momento in cui sentiranno il loro bambino muoversi. Già a sette-otto settimane di gravidanza l’embrione si muove come si vede con l’ecografia, ma avendo molto spazio all’inizio della gravidanza i suoi movimenti non possono essere percepiti dalla mamma. La donna a volte sente movimenti come di bolle d’aria che si spostano nella pancia, si tratta di movimenti uterini.

Alcune mamme riferiscono di sentire i movimenti del feto già a partire dalla undicesima, dodicesima settimana di gravidanza, ma di solito si inizia a percepirli dalla diciottesima settimana in poi. Siccome la capacità di percezione dipende da numerosi fattori è possibile che alcune donne non li sentano fino alla ventiquattresima settimana, ma ciò non vuol dire che ci siano problemi. Anche la posizione della placenta può ritardare la percezione dei movimenti infatti se questa è anteriore attutisce i colpi del feto.

Inizialmente questi movimenti saranno sentiti come uno sfarfallio mentre in seguito si avvertiranno gli spostamenti degli arti in modo via via più marcato e le capriole del feto fino a che avrà lo spazio per compierle. Arrivati infine al terzo trimestre e in prossimità del parto il feto avrà meno spazio per muoversi e la futura mamma potrà distinguere mani e piedi che premono contro la pancia.

Il feto spesso ha il singhiozzo che gli serve per abituarsi alla respirazione e per la maturazione dell’apparato digerente, la mamma avverte dei sussulti del pancione.

Al primo figlio i movimenti sono percepiti in genere più tardi mentre nelle gravidanze successive spesso la mamma, che sa cosa aspettarsi, li sente prima.

Ogni bambino ha le sue abitudini già in utero, c’è quello più attivo, quello più tranquillo, quello che si muove di più di giorno e quello che preferisce la notte.

La mamma percepisce i movimenti più facilmente quando è tranquilla.

A fine gravidanza è importante aver compreso come e quando si muove il proprio bambino perché se i movimenti continuano ad essere i soliti significa che il piccolo sta bene.

Non ha senso mettersi a contare i movimenti anche perché il bambino alterna momenti di sonno e di veglia ogni 20 minuti.

Se a fine gravidanza si ha l’impressione di non sentire il feto muoversi ci si può mettere tranquille coricate su un fianco o comunque in posizione comoda, non supina ed attendere, se in 20 minuti si percepiscono almeno due movimenti del piccolo è tutto ok diversamente è meglio recarsi in ospedale per un monitoraggio cardiotocografico.

Se la mamma fa camminate, esercizi rilassanti o nuotate il bambino viene cullato e in questi momenti è tranquillo mentre nel caso la mamma assuma posizioni che per lui non sono comode si agita e si muove maggiormente, come fa anche se la mamma ingerisce qualcosa di dolce.

É bene non fare confronti con altre future mamme perché ogni bambino si muove a modo suo con i suoi ritmi e ogni mamma ha percezioni proprie diverse dalle altre.

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