Come rinnovare la pelle in primavera

foto pelleLa primavera è alle porte e la pelle ha bisogno di rinnovarsi.

Il freddo ha messo a dura prova la pelle del vostro viso? La primavera è la stagione adatta per dare nuova luce al volto. In inverno, infatti, le basse temperature riducono il diametro dei vasi sanguigni periferici riducendo, così, l’apporto di sangue e ossigeno alla pelle, che produce meno elastina, acido ialuronico e collagene. Il freddo, inoltre, rende la pelle più secca, poiché la cute, ricevendo meno sangue, rallenta la produzione dei lipidi che trattengono l’acqua. Anche le poche ore d’esposizione al sole tendono a rallentare il ricambio delle cellule della pelle.

Pertanto, per favorire la rinascita della pelle in vista della primavera, è necessario seguire una serie di accorgimenti: esfoliare le cellule morte in superficie, detergere in profondità e nutrire l’epidermide. Come? Con le nuove maschere notturne, ma anche con le varie tipologie di latte tonico, ricco di vitamine e minerali che puliscono a fondo, lozioni detergenti a base di oli essenziali ed estratti naturali che favoriscono il ricambio cellulare, peeling, scrub , sieri e creme a base di acido ialuronico e ceramidi, che stimolano la luminosità della pelle.

Vediamo in dettaglio come possiamo agire per preparare la nostra pelle alla bella stagione.

Innanzitutto, bisogna partire dalla pulizia del viso usando, per esempio, soluzioni micellari, tonici, creme detergenti delicate e lenitive. Applicate,ogni mattina, un siero concentrato a base di acido ialuronico, sostanze liftanti, che stimolano la produzione di collagene ed elastina, che rendono la pelle più compatta e luminosa. Come crema giorno, utilizzatene una con filtro solare, antiossidanti e pigmenti, che danno luce al viso.

Una volta a settimana, gli esperti consigliano di utilizzare i peeling, in quanto liberano la pelle da impurità e cellule morte. Per pelli secche vanno bene gli scrub a base di alfa idrossiacidi (acido glicolico, citrico, lattico, malico) e quelli che contengono estratti di frutta finemente triturati, particelle di minerali o granuli sintetici . Per pelli grasse, meglio gli scrub con argille: assorbono il sebo e attenuano la lucidità.

Lo scrub è un trattamento di bellezza molto efficace, spesso utilizzato per il viso, più raramente (o… pigramente) per il corpo. L’obiettivo è quello di rimuovere le cellule morte di superficie che “ingrigiscono” la cute e la rendono spessa e opaca. Ecco allora che grazie a cosmetici ad hoc, in grado di rimuovere meccanicamente questo strato cellulare “di scarto”, la cute torna a respirare e riacquista il suo naturale splendore. Sotto la doccia o durante il bagno, diventa dunque importante regalarsi uno scrub con un massaggio su tutto il corpo, da eseguire con delicati movimenti circolari e insistendo sulle zone critiche e meno coccolate durante l’inverno. Rappresenta un rituale di bellezza con la “b” maiuscola che la pelle apprezzerà quasi istantaneamente, tornando a splendere e diventando particolarmente ricettiva nei confronti dei trattamenti successivi.

Le maschere, poi, nutrono a fondo la pelle. È consigliabile farle una o due volte a settimana, scegliendo la tipologia più adatta al tipo di pelle: prodotti con principi naturali nutrienti (burro di karitè e olio di jojoba) se pelle è secca; trattamenti a base di argilla o con azione sebo-normalizzante, se grassa. Per le pelli giovani, usare maschere purificanti, per quelle mature i trattamenti antietà.

Prima di andare a dormire, applicate una crema notte ricca di sostanze nutrienti, per idratare la pelle o, in alternativa, provate le nuove maschere notturne , da applicare la sera (sulla pelle pulita) e risciacquare al mattino, dopo averle lasciate in posa tutta la notte. Sono a base di acido ialuronico e principi emollienti, che aiutano a rigenerare la pelle, e si assorbono subito, evitando di sporcare il cuscino.

Per liberare il viso da grigiore e secchezza invernale bisogna preparare la pelle ad affrontare al meglio il rinnovamento primaverile. Per ritrovare freschezza e compattezza si può ricorrere anche agli integratori in compresse o pillole. Ecco le sostanze più indicate in questi casi:

Ceramidi: possiedono una spiccata azione idratante. Sono contenute in alte concentrazioni in prodotti di origine sia animale che vegetale, quali cera d’api, lanolina, cera di carnauba, olio di jojoba

Vitamine e sali minerali: sono molto utili per stimolare i metabolismo cellulare e ritardare l’invecchiamento

Omega 3: fanno parte dei grassi buoni che riducono i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento

Resveratrolo: contrasta l’azione dei radicali liberi, migliora il microcircolo, rivitalizza i fibroblasti, le cellule produttrici di elastina e collagene

Coenzima Q10: rallenta il processo di invecchiamento e aumenta l’elasticità della pelle. Il licopenene il betacarotene servono a rivitalizzare e proteggere la cute

Generalmente si consiglia di prendere due compresse al giorno (per circa un mese) ma la posologia può cambiare a seconda dei dosaggi. E’ importante chiedere il parere di un medico prima dell’assunzione.

 

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