Calendario dei pollini: il periodo di impollinazione dei fiori

calendario pollini 1Le allergie primaverili possono essere molto aggressive e peggiorare sensibilmente la qualità della vita di una persona che ne soffre. Vediamo qual è il periodo di fioritura di ogni pianta e quali sono le precauzioni da prendere.

Il calendario dei pollini è uno strumento indispensabile, che non dovrebbe mai mancare a chi soffre di allergie primaverili. Durante la bella stagione il sistema immunitario di molte persone ha una reazione anomala entrando in contatto con i pollini. Tra i sintomi dell’allergia più comuni troviamo:

  • Rinite allergica : conosciuta anche come raffreddore da fieno. Attacca le vie respiratorie e porta a raffreddori perenni, naso che cola, difficoltà nella respirazione.
  • Congiuntivite allergica: a essere colpiti in questo caso sono gli occhi. Lacrimazione eccessiva, arrossamento, fotosensibilità sono solo alcuni dei problemi che queste allergie primaverili  possono causare.
  • Reazioni allergiche come orticaria, eczemi, prurito o arrossamento.

Quando il corpo entra in contatto con l’allergene il sistema immunitario ha una reazione anomala nonostante si tratti in realtà di sostanze innocue. I pollini infatti non sono dannosi per l’organismo, ma il sistema di difesa di alcune persone li riconosce come tali. Ecco che, quando si respira, ingerisce o tocca l’allergene, vi sono una serie di sintomi più o meno gravi.

A cosa serve il calendario dei pollini?

E’ la prima arma di difesa. Purtroppo non esistono farmaci che debellano completamente l’allergia, ma è possibile utilizzare alcuni rimedi naturali  o adottare precauzioni per ridurre al minimo i sintomi. Il calendario dei pollini permette di conoscere il periodo di fioritura di ogni specie. Ovviamente non si può definire aggiornato e preciso al 100% visto che, a causa dei cambiamenti climatici che si verificano anno dopo anno, l’impollinazione può ritardare o anticipare il periodo standard. La concentrazione di pollini nell’aria deve essere di circa 50 particelle per metro cubo d’aria per causare la reazione allergica. Ci sono alcuni momenti dell’anno in cui la capienza è 6-7 volte superiore. Vediamo adesso quali sono i principali fiori che causano allergia e indicativamente quando dovrebbero rilasciare i propri pollini nell’aria, così da conoscere subito il primo strumento di prevenzione.

Calendario dei pollini completo

  • Graminacee: è una delle erbe più comuni. Comprendono specie come il granturco, l’avena, il mais, il grano e il segale. La stagione di fioritura inizia indicativamente ad aprile, per concludersi verso metà giugno. Il periodo di maggior concentrazione è maggio.
  • Urticacee: la specie più comune è la Parietaria. In base alla località geografica cambia il periodo di impollinazione. Nel Centro Italia va da febbraio a ottobre. Nel Sud Italia da febbraio a novembre. Nel Nord Italia da marzo a maggio.
  • Composite: margherite, camomilla, girasole, ambrosia e assenzio sono tutte della famiglia delle composite. La fioritura è da maggio a metà novembre.
  • Oleacee: in questa famiglia rientrano il Frassino, il Ligustro e l’Olivo. Il periodo di fioritura è indicativamente da aprile a giugno.
  • Betulacee : il periodo di impollinazione va da febbraio a maggio. Rientrano nella famiglia la betulla e l’ontano.
  • Cupressacee: sono compresi nella famiglia il Cedro giapponese e il Cipresso. La fioritura è tra febbraio e marzo.
  • Chenopodiaceae: il periodo di fioritura va da giugno a settembre.
  • Corylaceae: nocciolo, carpino nero e carpino bianco sono le tre piante di questa famiglia. L’impollinazione va da gennaio ad aprile.
  • Fagaceae: in questa famiglia sono presenti i castagni, le querce e i faggi. Il periodo della fioritura è da febbraio a luglio.

foto calendario pollini

 

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