La dieta dopo le feste

foto dieta dopo le festeLe feste sono finite ma bilancia segna qualche chilo in più del solito. I vestiti tirano un po’ dappertutto e ci si sente come una spugna imbevuta d’acqua. Un classico del dopo feste. La colpa? L’impennata delle calorie, ma anche l’overdose di cibi troppo dolci, grassi e salati che hanno costretto fegato e reni a un superlavoro.

Ma niente panico: prima si pone rimedio ai chili “freschi” e meno si rischia che l’adipe metta radici definitive.  Occorre drenare i tessuti da acqua e tossine e favorire la perdita di almeno due – tre chili, per iniziare l’anno in bellezza.

Gli esperti sconsigliano i digiuni che hanno numerose controindicazioni. Si può scegliere di seguire un regime a basso contenuto calorico, ma ad alto tasso di alimenti e sostanze drenanti e depurative, da seguire per cinque giorni. Saltare i pasti pensando di depurarsi è sbagliatissimo . In realtà si attiva un meccanismo di difesa. Il cervello, infatti, già al pasto successivo ordina al metabolismo di accumulare più grassi, per compensare le “perdite” precedenti e prevenire eventuali digiuni a distanza ravvicinata. Così come non è assolutamente necessaria la classica dieta in bianco, del tutto inutile e pesante da un punto di vista psicologico. Per prima cosa è bene iniziare la giornata bevendo un litro d’acqua (corrispondete a quattro bicchieri) appena svegli. L’idratazione è fondamentale per il buon funzionamento dei reni e del fegato che così riesce a detossinarsi. Anche nell’arco della giornata, è bene continuare a bere. E’ importante seguire una dieta bilanciata, comprensiva di tanta verdura, frutta (meglio a fine pranzo piuttosto che a cena) e proteine.

La colazione è un pasto da non sottovalutare. È bene fare la colazione con il caffè. Si è scoperto (anche se  i meccanismi non sono ancora chiari) che ha un effetto protettivo nei confronti del fegato. Sembra che stimoli il metabolismo, migliorando la capacità degli epatociti di liberarsi delle goccioline di grasso accumulate. Aggiungere 2 o 3 fette biscottate ricche di fibre insieme a un pò di marmellata o insieme a un vasetto di yogurth, sono un ottimo modo di cominciare la giornata.

È meglio stare alla larga dal latte : questo alimento, al contrario di quel che credono in molti, non depura. Anzi, contiene dei grassi dannosi. Per qualche giorno è bene sostituirlo con il thè .

A metà mattina e a metà pomeriggio, meglio fare uno spuntino a base di frutta o yogurth così da non esagerare con il cibo durante i pasti principali.

A pranzo e cena, invece, è sempre bene iniziare con una minestra di verdure prima della portata principale, così da saziare l’appetito. I cibi ricchi di carboidrati come pasta, pane, riso, pizza vanno sostituiti con le verdure , soprattutto i legumi , veri e propri spazzini dell’apparato digerente.

Infine gli esperti consigliano di eliminare completamente gli alcolici per il loro tasso glicemico particolarmente alto, ma di non rinunciare all’olio per l’utilità dei grassi. Subito dopo pranzo, vale la pena fare il giro dell’isolato camminando a passo spedito per almeno venti minuti. Può andar bene anche andare a correre o fare un altro sport. L’importante è muoversi.

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