Emergenza peste in Madagascar

Un’ altra emergenza sanitaria si sta abbattendo al largo della costa est dell’Africa, la peste. Questa volta si tratta del foto madagascarMadagascar dove i decessi sono arrivati già a 40.

Dopo che il 31 agosto scorso è stato registrato il primo decesso causa peste, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato di aver iniziato le indagini sull’ inizio di un’altra epidemia sanitaria che si starebbe abbattendo in Madagascar, isola dell’Oceano Indiano.

Tramite un comunicato l’ Oms ha anche annunciato di aver avuto conferma dalle strutture sanitarie locali del propagarsi della malattia lo scorso 4 novembre. Solo pochi giorni fa il bollettino era di 119 casi e 40 decessi censiti, di cui 2 casi nella capitale Antananarivo. In questa città “adesso c’è il rischio di uno sviluppo rapido della malattia dovuto all’alta densità di popolazione (…) e alle falle del sistema sanitario” – mette in guardia l’Oms.

E con il sostegno della Banca africana dello sviluppo e dell’ Organizzazione mondiale della sanità  è stata reclutata una forza speciale d’intervento contro l’epidemia.

La situazione starebbe diventando ancora più tesa a causa della resistenza che le mosche hanno sviluppato all’insetticida usato per sterminarle. Il batterio della peste che si sviluppa nei ratti infatti è veicolato proprio dalle mosche. Nell’uomo questa si sviluppa sotto forma di peste bubbonica e se il batterio attacca i polmoni essa allora porta alla polmonite e diventa trasmissibile attraverso la tosse.

Se scoperta in tempo la forma bubbonica si cura con antibiotici, ma la forma polmonare, una delle malattie più letali, può portare alla morte in solo 24h. Solo la tempestività degli interventi potrà cambiare il decorso dell’epidemia- precisa l’Oms, che non vuole rivivere gli stessi scenari emergenziali avuti con Ebola in Africa dell’ovest  dove il numero dei soli decessi è arrivato a 4.500 .

 

 

 

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