Non tutto ciò che viene presentato come “naturale” è come sembra

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L’adulterazione di prodotti identificati come “naturali”, ovvero  prodotti erboristici, fitoterapici o più genericamente prodotti a base di erbe officinali, è un problema mondiale e riguarda soprattutto quelli utilizzati come dimagranti, per il body building, la disfunzione erettile, i disturbi del sonno, le patologie infiammatorie e il trattamento del diabete. Tali prodotti sono pubblicizzati come “sicuri”, “naturali” e senza effetti collaterali, mentre contengono ingredienti non dichiarati  che possono determinare l’insorgenza di reazioni avverse ben note.
I maggiori rischi legati alla presenza di sostanze non dichiarate, tra cui farmaci da prescrizione o altre sostanze potenzialmente pericolose, sono legati al fatto  che  tali ingredienti possono essere sconsigliati in pazienti con determinate patologie; i pazienti possono essere allergici a quella sostanza; gli ingredienti non dichiarati possono non essere autorizzati alla commercializzazione o essere stati ritirati dal mercato; si possono verificare interazioni con alcuni cibi e/o altri prodotti assunti dal paziente.

Una tra le categorie di prodotti in cui si è riscontrato il maggior numero di adulterazioni è quella che comprende prodotti erboristici a scopo dimagrante, disponibili per lo più online. Un esempio che si può citare in questo senso riguarda prodotti come ‘Instant Slim’, ‘Acai Berry ABC’ e ‘Sport Burner’, in cui venne rilevata la presenza di sibutramina, sostanza con obbligo di prescrizione impiegata per il trattamento dell’obesità e ora ritirata in tutta Europa a causa di un aumentato rischio di attacchi cardiaci e ictus associati all’uso. Altre reazioni avverse includono aumento della pressione e della frequenza cardiaca, secchezza delle fauci, disturbi del sonno e stipsi. Ciò ha reso necessario l’intervento, nell’agosto del 2011, dell’agenzia governativa inglese responsabile della sicurezza dei farmaci MHRA (Medicines and Healthcare products Regulatory Agency), che ha emanato un pubblico avvertimento ai cittadini per scoraggiare l’acquisto di determinati prodotti naturali dimagranti online a causa, appunto, di possibili effetti collaterali gravi.
Un’altra sostanza riscontrata in prodotti naturali pubblicizzati come dimagranti è la fenolftaleina: farmaco impiegato come lassativo dell’obesità, ritirato perché associato ad aumento del rischio di cancro. Altre reazioni avverse includono ipotensione, rash e sanguinamento gastrointestinale.

Anche nel nostro Paese vi sono stati casi di vendita di prodotti erboristici contenenti sostanze non dichiarate. Nel gennaio del 2009, i Nas di Torino hanno denunciato per commercio e somministrazione di medicinali la titolare di un’erboristeria della provincia di Belluno che confezionava i prodotti che poi venivano distribuiti in tutta Italia. Le indagini erano partite due mesi prima da un esposto anonimo in cui si segnalava che nelle erboristerie venivano venduti prodotti con proprietà antidolorifiche e antinfiammatorie. Dai controlli emerse che uno dei due prodotti sotto accusa conteneva il 35% di nimesulide, l’altro l’acido acetilsalicilico (il principio attivo dell’aspirina). Inoltre, il tipo di principio impiegato risultò essere di qualità non particolarmente elevata e, pertanto, degradava in acido salicilico, che è dannoso per la salute.

In conclusione, è importante ricordare che non bisogna mai utilizzare prodotti non autorizzati, acquistati all’estero o tramite internet, in quanto la loro sicurezza ed efficacia non sono state studiate.

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