Zucca, benefici e proprietà

foto zuccaLe zucche intagliate sono il simbolo per eccellenza della festa di Halloween ,magari con una candela accesa al loro interno. Oltre ad essere belle da decorare le zucche però sono anche buone e benefiche per il nostro organismo.

Il termine zucca deriva da “cocutia” (testa), poi trasformato in “cocuzza“, “cozuccae” e, infine, zucca. È originaria dell’America Centrale e i semi più antichi, ritrovati in Messico, risalgono al 7000-6000 a.C. Nel nord America la zucca rappresentava un alimento “base” della dieta degli Indiani e infatti i primi coloni impararono da loro a coltivarla. Insieme alla patata e al pomodoro, è stato uno dei primi ortaggi esportati dopo la scoperta dell’America. La zucca appartiene alla grande famiglia delle Cucurbitacee, molto ricca di varietà, sia per quanto riguarda la forma, che per il colore. Le specie più note sono la Cucurbita maxima (zucca dolce) e la Cucurbita moschata (zucca torta o zucca pepona), da non confondere con la Cucurbita pepo, specie cui appartengono le comuni zucchine. Nella Cucurbita maxima il “frutto”, considerato la zucca per eccellenza, ha una forma voluminosa e appiattita in alto, caratterizzata da una spessa buccia verde solcata da striature longitudinali. Generalmente è di grandi dimensioni (può arrivare a pesare anche 80 kg), mentre la Cucurbita maxima presenta una polpa di colore giallo-arancio farinosa e dolciastra. La Cucurbita moschata invece, ha una forma allungata, cilindrica, un po’ “gonfia”all’estremità, è di colore verde/arancione, di dimensioni medie ed ha una polpa dolce e tenera. La zucca è in grado di “riempire” un intero menù, dall’antipasto al dolce, poiché molte sono le sue “virtù” ed ogni piatto risulterà quindi gustoso e salutare. La zucca è innanzitutto un alimento a basso contenuto calorico, il suo apporto è pari a 17 calorie ogni 100 grammi di polpa; tra i suoi componenti principali annoveriamo la presenza del betacarote, delle vitamine A, B ed E, quest’ultima molto importante grazie alle sue note proprietà antiossidanti. La zucca è adatta persino ai diabetici per la scarsità in termini glucidici.

La zucca è anche un ortaggio ricco di minerali come calcio, sodio, potassio, fosforo, rame, magnesio, ferro, selenio, manganese e zinco. In ultimo troviamo una discreta quantità di fibre e una vasta gamma di aminoacidi tra cui ricordiamo l’arginina , la tirosina, il triptofano, l’acido aspartico e l’acido glutammico.

La zucca va conservata in un luogo fresco e una volta privata della buccia può restare in frigorifero per diversi giorni; nel caso si intendesse congelarla è consigliabile tagliarla a cubetti e cuocerla, magari al vapore, e poi riporla nel congelatore.

Proprietà Curative e benefici della zucca

In fitoterapia , la droga “zucca” è riferita soprattutto ai semi, contenenti cucurbitina, tocoferoli , tocotrienoli, steroidi (1%), proteine, pectine  ed olio grasso. Inoltre, nei semi di zucca si annovera anche una modesta quantità di minerali , quali selenio, rame, zinco e manganese. L’olio di semi di zucca si ottiene per spremitura a freddo dei semi dell’omonima pianta (Cucurbita pepo L.).

L’ olio ricavato dai semi di zucca è ricco di acido oleico e linolenico e Vitamina E : questi acidi grassi espletano la loro attività terapeutica in sinergia con carotenoidi e protoclorofille, come rimedio naturale per l’iperlipoproteinemia. L’impiego terapico dell’olio di semi di zucca è consigliato anche nella profilassi dell’ aterosclerosi .

Il betacarotene presente nella zucca ha proprietà preventive nei confronti dell’insorgere di diverse patologie; da non sottovalutare i benefici che derivano dalla sua capacità di contrastare i radicali liberi, sostanze altamente pericolose per il nostro organismo. Ma il betacarotene ha anche altre proprietà: protegge il sistema circolatorio, è antinfiammatorio e, grazie alle sue proprietà antiossidanti, rappresenta un ottimo alleato nel rallentare l’invecchiamento delle cellule del corpo umano.

Ricordiamo inoltre, che il betacarotene è anche una sostanza antiossidante dalle provate proprietà antitumorali. In base ad uno studio risalente al 2007, in Massachusetts, è stato dimostrato che la zucca possiede proprietà che contrastano il diabete e l’ipertensione.  Oltre a queste proprietà, aggiungiamo i benefici che essa apporta all’organismo per quanto riguarda il rilassamento, gli effetti diuretici e quelli sedativi. Fin dai tempi più antichi alla zucca si sono attribuite proprietà calmanti, indicata per chi soffre di ansia, nervosismo ed insonnia; la stessa polpa costituisce un ottima sostanza lenitiva in caso di scottature ed infiammazioni della pelle.

I semi di zucca

I semi di zucca vengono normalmente impiegati a scopo alimentare ed il loro gusto oltre che gradevole apporta anche alcuni benefici all’organismo; al fine di trarre i massimi benefici dal loro utilizzo si consiglia di consumarli rigorosamente crudi.

Le proprietà dei semi di zucca sono principalmente riconducibili alla cucurbitina, uno dei suoi principi attivi più rilevanti che sembra avere un ruolo attivo nel contrastare i disturbi della prostata; a conferma di questo si è notato che nelle popolazioni che fanno normalmente uso di semi di zucca, i problemi alla prostata hanno una incidenza molto bassa. In conclusione possiamo affermare che i principi attivi contenuti nei semi di zucca svolgono un attività preventiva nei confronti dell’apparato urinario sia maschile che femminile. Solitamente l’olio di semi di zucca viene utilizzato per la sua potenzialità regolatrice che consente di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, ridurre le carenze di estrogeni nel periodo successivo alla menopausa. Non solo: l’olio di semi di zucca è anche un forte cardioprotettivo, riduce la pressione arteriosa e presenta funzione diuretica, lassativa e digestiva.

Già nell’antichità erano poi usati come rimedio contro i vermi (tenia, acaridi ed ossiuri) dato che contengono cucurbitina, una sostanza che aiuta a staccare i parassiti dalle pareti dell’intestino. I semi ci aiutano a garantirci un buon riposo notturno grazie al contenuto di triptofano, un amminoacido precursore della serotonina ed una buona salute generale .

I semi di zucca contribuiscono ad alcalinizzare il Ph dell’organismo. L’eccessiva acidità provocata dall’assunzione di alcuni alimenti (come carne, zuccheri e dolciumi, farina 00 e derivati) è stata correlata all’insorgere di stati dolorosi ed infiammatori.

 

I semi di zucca possono essere consumati in vari modi: cotti al forno ( sconsigliabile in quanto perdono la maggior parte delle loro proprietà), lasciati seccare qualche giorno e consumati crudi una volta sbucciati. Anche la tostatura con conseguente aggiunta di sale è uno dei tipi di trattamenti a cui vengono sottoposti i semi di zucca che spesso si trovano in commercio. Dall’uso dei semi possono trarre beneficio anche le donne in quanto utili nella prevenzione della cistite. Alla luce di recenti studi, sembra che l’olio di semi di zucca sia utile anche in caso di flogosi vescicali, irritazioni gastriche e disturbi prostatici, specie in associazione a Serenoa repens . La polpa di zucca, invece, essendo ricca di carotenoidi, è particolarmente indicata per fissare l’abbronzatura e, nel contempo, s’inserisce tra gli ipotetici alimenti utili per la prevenzione dalle forme tumorali. Oltre quanto detto, la zucca trova impiego anche per alleggerire problemi nervosi; da ultimo, ma non certo per importanza, la zucca espleta buone proprietà rinfrescanti, diuretiche, lassative e digestive .

Dosaggio

Si consiglia l’uso di 1-2 capsule due volte al giorno prima di ogni pasto ( 1 g al giorno di estratto secco di Cucurbita pepo ) , da assumere con un bicchiere d’acqua . Gli estratti di semi di zucca non sono indicati per bambini ed adolescenti al di sotto dei 18 anni. A scopo precauzionale, non assumere ingravidanza ed allattamento .

 

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