Abbasso lo stress con le vitamine del gruppo B!

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Le vitamine del gruppo B svolgono numerosissime funzioni, tutte differenti, nonché essenziali per l’organismo umano. Di queste vitamine gran parte sono costituenti coenzimatici e intervengono nel metabolismo di glucidi, lipidi e protidi, alcune svolgono un ruolo importante anche per il funzionamento del sistema nervoso. A tal proposito, ne ricordiamo quattro particolarmente significative.
Vitamina B1 (tiamina)
È presente sopratutto nei cereali integrali (ma non molto in quelli raffinati, poiché il trattamento cui vengono sottoposti ne riduce sensibilmente il contenuto), nel germe di grano, nei legumi, nel fegato, nei molluschi e nei funghi. Viene chiamata familiarmente “la vitamina del morale”. Ma oltre a tenere alto il tono dell’umore, aiuta anche ad avere maggiore concentrazione e lucidità mentale, fattori che, di norma, in caso di stress sono alterati.
Vitamina B6 (piridossina)
Si trova in cereali integrali, fegato, spinaci, piselli e banane. Nei diversi studi condotti negli anni ha dato buoni risultati nel trattamento della depressione, dell’iperattività mentale, della tensione causata dalla sindrome premestruale, delle emicranie e di disturbi psicologici di varia natura.
Vitamina B9 (acido folico)
Ha proprietà antianemiche, è contenuta nel tuorlo d’uovo, nel fegato, nei vegetali verdi, negli asparagi, nel germe di grano e nei legumi. Una sua carenza può portare a uno stress eccessivo, tensione, irritabilità, stanchezza e mancanza di memoria. Una sua assunzione può migliorare i problemi dell’umore, l’ansia e la depressione.
Vitamina B12 (cianocobalamina)
Può essere sintetizzata in natura solo da batteri, funghi e alghe (anche se in queste ultime si trova in forma scarsamente biodisponibile). É presente, seppure in piccolissime quantità, in tutti gli alimenti di origine animale, per l’accumulo delle quantità sintetizzate dai batteri. Gb12li alimenti vegetali non contengono vitamina B12, salvo nel caso in cui siano stati contaminati da microrganismi. Viene utilizzata prevalentemente per la sua azione antianemica, assunta insieme alla vitamina B9 sintetizza gli acidi nucleici e determina la replicazione dei globuli rossi. La vitamina B12 ha dimostrato svolgere un ruolo importante anche in caso di stress, in particolare associato a depressione. Ciò è riconducibile al fatto che la sua forma biologica primaria è un cofattore implicato nella sintesi dei neurotrasmettitori come la serotonina,
nota anche come “ormone del buonumore”. Inoltre, l’effetto di questa vitamina viene potenziato se assunto insieme alle altre vitamine del gruppo B.
In uno studio prospettico condotto per valutare l’efficacia delle vitamine del gruppo B contro la depressione, è emerso che l’assunzione di alte dosi di vitamina B12 e B6 è associata ad una lieve riduzione del rischio di depressione in 12 anni di follow-up in soggetti dai 65 anni in su, secondo quanto riportato da K.A. Skarupski della Rush University di Chicago. Sono stati coinvolti 3503 partecipanti appartenenti al Chicago Health Aging Project con un’età media di 73,5. Il 59% di questi erano afro-americani, il 59% erano di sesso femminile ed un terzo erano vedove. Durante lo studio sono stati presi in considerazione in particolare i liveb6lli di vitamina B6, B12 e folati attraverso questionari riguardanti il cibo ed è anche stato misurato il livello di depressione dei soggetti attraverso un’apposita scala adatta alla rilevazione della depressione negli anziani.
I ricercatori hanno dimostrato come l’assunzione di dosi più elevate di vitamina B6 e B12 era associata a un rischio minore di sviluppare depressione fino a 12 anni di follow-up. Ad ogni aggiunta di 10 mg di vitamina B6 e ad ogni aggiunta di 10 μg di vitamina B12 derivanti sia dal cibo che dagli integratori, corrispondeva una percentuale più bassa (2%) di sintomi di depressione. Questa associazione è rimasta la stessa anche quando sono stati presi in considerazione fattori di confondimento come fumo, alcol, handicap fisici e condizioni mediche. Inoltre, i ricercatori hanno affermato che la maggior associazione si aveva a seguito dell’assunzione di integratori alimentari. Dai risultati ottenuti in questo studio si evince che l’assunzione di alte dosi di vitamina B potrebbe essere un rimedio alla depressione negli anziani.
In conclusione, risulta evidente che buona parte delle vitamine del gruppo B sono indispensabili per la salute del sistema nervoso e possono trovare impiego per la riduzione dei disturbi causati dallo stress.

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