Melograno, benefici e proprietà

foto melogranoTra i frutti di stagione che ci offre l’autunno, il primo posto in termini di qualità e di benefici sull’intero organismo se lo merita sicuramente la melagrana. Questo frutto non può, infatti, mancare sulle tavole di chi ha scelto di alimentarsi in modo sano e preservare al meglio la propria salute ed il proprio benessere fisico in generale.

Il melograno è una pianta appartenente alla famiglia delle Punicaceae il cui nome scientifico è Punica Granatum; il suo aspetto è quello di un cespuglio con foglie verdi e lunghe e può raggiungere un’altezza massima di 4 metri circa. L’ origine della pianta del melograno non è certa, quella più accreditata la vede provenire dall’Asia sud – occidentale; ad oggi il melograno cresce ed è coltivato nelle zone mediterranee dell’Europa e dell’Asia, ma anche del Nord America. I suoi fiori e i suoi semi sono di color rosso, il suo frutto, chiamato melagrana, ha la forma di una mela che, come dice il nome stesso, contiene al suo interno moltissimi semi (grani).

Il periodo di raccolta della melagrana ( o melograno) è l’autunno e data la notevole variabilità della specie ne esistono molte varietà.

Attualmente la melagrana è un frutto che non viene consumato molto,  un po’ perché ci si lascia scoraggiare dal fatto che richiede un piccolo sforzo per essere aperto e sgranocchiato  (la pigrizia è una brutta cosa!) e un po’ perché non tutti conoscono l’azione benefica (dimostrata scientificamente)  che il consumo di melagrana apporta al nostro organismo. Allora vediamo insieme quali sono le proprietà terapeutiche della melagrana e del succo di melagrana.

Il succo di melagrana si ottiene dai semi schiacciati. Questo succo è un vero e proprio concentrato di antiossidanti, infatti alcuni studi hanno dimostrato che il suo elevato contenuto di flavonoidi supera addirittura di tre volte quello del the verde e del vino rosso. I flavonoidi sono sostanze altamente antiossidanti che contrastano i radicali liberi (responsabili non solo dell’invecchiamento ma anche di diverse malattie tra le quali i tumori), ritardano l’invecchiamento cellulare e svolgono una funzione protettiva sul cuore e sulle arterie

Inoltre, un solo bicchiere di succo di melagrana contiene  circa il 40%  dei nostri bisogni giornalieri di vitamina C e, in aggiunta a questo, è ricco di potassio, vitamina A, E, e acido folico.

Le melagrane sono infatti ricche di sali minerali, in particolare di potassio (al primo posto), di fosforo, sodio e ferro, di vitamina C e vitamine  del gruppo B ed A (in presenza minore), di fibre, zuccheri e ovviamente di acqua che rappresenta l’elemento principale.

Avendo un basso contenuto calorico, circa 63 calorie per 100 grammi di parte edibile, ed essendo ricco di acqua, la melagrana è un frutto molto consigliato nei soggetti che soffrono di diabete o che seguono una dieta dimagrante, sempre a patto che non se ne consumino dosi eccessive.

La sua virtù più importante è quella che riguarda la presenza di sostanze ad alta attività antitumorale come l’acido ellagico , i flavonoidi ed altre sostanze con proprietà antiossidanti che nel loro insieme collaborano in modo attivo nella cura di vari tumori ( prostata, pelle, seno, polmoni). Molti studi hanno dimostrato che con l’assunzione regolare di succo di melagrana si può inibire la proliferazione delle cellule cancerogene e rallentarne la progressione in questi tre tipi di tumori. Inoltre, sia i polifenoli che gli antiossidanti, presenti nel succo, contrastano l’azione pericolosa dei raggi ultra violetti e per questo possono prevenire l’insorgere di tumori alla pelle.

Il melograno ha inoltre proprietà vermifughe, molto utili contro il famoso verme solitario (Tenia solium), un parassita molto fastidioso dell’uomo. Grazie alla presenza di tannino (acido ellagico) il succo del melograno ha anche proprietà astringenti ed è quindi utile in caso di diarrea.

Il succo di melagrana, bevuto regolarmente,  agisce come una sorta di anticoagulante naturale. Infatti la sua assunzione aiuta ad aumentare il flusso del sangue verso cuore e ad abbassare la pressione sanguigna. Non solo, contribuisce anche a diminuire il rischio di malattie cardiovascolari come l’aterosclerosi  perchè proteggere il cuore dalla formazione di placche aterosclerotiche e  riduce l’ispessimento delle arterie, quindi è ottimo anche per prevenire l’ostruzione dei vasi sanguigni e diminuire così il rischio di infarti ed ictus. Il succo di melagrana aiuta anche a ridurre il livello delle LDL (colesterolo “cattivo”) nel sangue e ad aumentare quello delle HDL (colesterolo “buono”).

Il succo di melagrana può migliorare lo stato ossidativo di chi soffre di artrite reumatoide, inoltre le sostanze antiossidanti contenute, rappresentano un  valido aiuto per contrastare l’osteoartrite, in quanto sono in grado di inibire la degenerazione della cartilagine articolare.

Nelle donne, il succo di melagrana grazie al  suo contenuto di sostanze estrogeniche, può aiutare a contrastare alcuni disturbi tipici della menopausa come la ritenzione idrica, la depressione, l’osteoporosi, la fragilità ossea e la perdita di elasticità cutanea.

La melagrana ed il suo succo svolgono funzioni gastroprotettive in quanto sono in grado di rafforzare la barriera della mucosa gastrica, favorire le funzionalità intestinali e grazie all’azione astringente sono utili anche in caso di diarrea.

Un’altra proprietà attribuita alla melagrana riguarda l’azione antibatterica. In particolare l’estratto di questo frutto si è dimostrato efficace contro l’ Escherichia coli  (E. coli) e contro lo Streptococcus mutans (S. Mutans) uno dei principali responsabili della carie dentale.

Anche nei confronti del morbo di Alzheimer il succo di melagrana ha dimostrato di avere proprietà benefiche; l’assunzione giornaliera è in grado di erigere una barriera protettiva e di attaccare le proteine nocive; l’artrite stessa trova benefici nell’assunzione di succo d melograno, infatti, grazie a questo, viene inibito il processo degenerativo della cartilagine.

Effetti collaterali

Il succo di melagrana può inibire l’efficacia di alcuni farmaci tra cui quelli antiaritmici, chi sta seguendo una cura farmacologica ed intende cominciare a bere regolarmente succo di melagrana deve prima rivolgersi al proprio medico per evitare iterazioni.

 

 

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