Dieta mediterranea utile per invertire la sindrome metabolica

foto dieta mediterraneaIn assoluto la migliore al mondo, la dieta mediterranea non smette di stupire: uno studio canadese rivela che è la risposta più efficace alla sindrome metabolica.

Con il termine “sindrome metabolica” non si fa riferimento a una singola patologia, ma a un insieme di fattori di rischio legati a condizioni che aumentano la possibilità di sviluppare patologie cerebro e cardiovascolari e diabete.

Che cos’è la sindrome metabolica?

La sindrome metabolica presenta un rischio due volte maggiore di sviluppare malattie cardiache e cinque volte maggiore di sviluppare il diabete.

Quali sono le cause della sindrome metabolica?

Le condizioni che predispongono allo sviluppo della sindrome metabolica sono diverse:

  • Presenza di una quantità eccessiva di grasso corporeo, specie a livello addominale il cosiddetto grasso viscerale con variazione del rapporto peso altezza (cosiddetto Body mass index o BMI) ma anche legato all’eccessiva circonferenza vita.
  • Elevati valori di colesterolo ldl e trigliceridi nel sangue.
  • Ipertensione arteriosa (valori pressori>140/90).
  • Bassi livelli di colesterolo Hdl (il colesterolo cosiddetto “buono”).
  • Resistenza all’insulina, un ormone che aiuta a regolare la quantità di zucchero presente nell’organismo a livello periferico nei cosiddetti organi bersaglio (fegato, muscolo, tessuto adiposo) con conseguente iperglicemia.
  • Iperuricemia.Inoltre è da sottolineare che:
  • Più alto è il numero di condizioni di cui si soffre, maggiore è la probabilità di sviluppare la sindrome metabolica.il rischio di sviluppare la sindrome metabolica aumenta con il passare degli anni;se si soffre di diabete si è maggiormente predisposti allo sviluppo di questa sindrome; la predisposizione genetica e lo scarso esercizio fisico possono giocare un ruolo di una certa importanza nell’insorgenza della sindrome.

Quali sono i sintomi della sindrome metabolica?

Nonostante il maggior rischio di sviluppare in futuro condizioni come il diabete e varie patologie cardiovascolari, le persone che soffrono di sindrome metabolica spesso non presentano sintomi e affermano, perlopiù, di “sentirsi bene”. Anche in assenza di una sintomatologia specifica, quindi, particolare attenzione deve quindi essere posta ai diversi fattori di rischio (come obesità addominale, ipertensione, resistenza all’insulina, elevati livelli di trigliceridi nel sangue, bassi livelli di colesterolo Hdl e familiarità con malattie come il diabete) che possono predisporre allo sviluppo di questa sindrome.

 

Come prevenire la sindrome metabolica?

Per prevenire lo sviluppo della sindrome metabolica è necessario:

  • mantenersi in peso-forma evitando condizioni come il sovrappeso e l’obesità (particolare attenzione deve essere posta nel prevenire l’accumulo di grasso soprattutto a livello addominale);
  • svolgere regolarmente attività fisica, anche leggera e seguire la dieta mediterranea

 

Sindrome metabolica e dieta mediterranea

Per le persone con sindrome metabolica seguire la dieta mediterranea integrata con olio extravergine di oliva o noci puo’ contribuire a invertire la condizione. E’ quanto emerso da uno studio spagnolo pubblicato sul Canadian Medical Association Journal. Si stima che in tutto il mondo circa il 25 per cento degli adulti ha la sindrome metabolica. La condizione esiste in presenza di tre o più fattori come una larga circonferenza addominale, pressione arteriosa alta, bassi livelli di colesterolo HDL, alti livelli di trigliceridi e alte concentrazioni di zucchero nel sangue che possono aumentare il rischio di diabete, malattie cardiache e in generale di morte. I ricercatori spagnoli hanno analizzato i dati provenienti dallo studio “Predimed”, che ha coinvolto uomini e donne di età compresa tra 55 e gli 80 anni di età ad alto rischio di malattie cardiache. I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a una delle seguenti tre diete: una dieta mediterranea integrata con olio extra vergine di oliva, una dieta mediterranea integrata con noci o una dieta a basso contenuto di grassi. I ricercatori hanno esaminato gli effetti a lungo termine della dieta mediterranea sulla sindrome metabolica in 5.801 persone. Quasi il 64 per cento (3.707) dei partecipanti soffriva di sindrome metabolica all’inizio dello studio. Dopo un follow-up durato in media 4,8 anni, i ricercatori hanno scoperto che le persone dei due gruppi che hanno seguito la dieta mediterranea hanno diminuito la loro obesità e il livello di glucosio nel sangue e 958 partecipanti (28,2 per cento) non ha più soddisfatto i criteri della sindrome metabolica. “In questo grande e multicentrico studio clinico randomizzato che ha coinvolto persone con alto rischio cardiovascolare, la dieta mediterranea integrata con olio extravergine di oliva è stata associata a un minore aumento della prevalenza di sindrome metabolica rispetto a alla dieta a basso contenuto di grassi”, ha detto Jordi Salas-Salvado dell’Universitat Rovira i Virgili e dell’Hospital Universitari de Sant Joan de Reus, in Spagna.

Dunque dallo studio canadese è emerso in buona sostanza che sebbene la dieta mediterranea non abbia diminuito le possibilità di sviluppare la sindrome metabolica rispetto agli altri regimi dietetici, tuttavia si è dimostrata capace di invertire gli effetti negativi innescati dalla sindrome metabolica stessa.

 

 

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