Ritorno a casa senza energia? Eleuterococco la risposta.

eleuterococcoSappiamo bene come il ritorno a casa dalle vacanza o semplicemente riprendere i propri ritmi lavorativi, di studio, o comunque tornare alle proprie abitudini sia difficile specie con le giornate che ci sta regalando questo settembre (parlo del nord-ovest dell’Italia) dopo l’estate mai arrivata..
Un buon aiuto naturale per combattere quindi la pigrizia è l’eleuterocco, ovvero la radice di Eleutherococcus senticosus, conosciuto anche come ginseng siberiano o “bevanda del diavolo”. E’ un piccolo arbusto alto un paio di metri. Da quanto ormai conosciuto in fitoterapia la sua caratteristica principale è di accrescere le prestazioni mentali e fisiche proteggendo dagli stress ambientali.

I principi attivi che svolgono questa importante funzione sono gli eleuterosidi.

I primi utilizzi della pianta sono stati fatti a livello agonistico per aumentare le performance di atleti, soprattutto nei paesi dell’est, ed è stato impiegato anche nell’alimentazione dei cosmonauti russi.

Gli effetti tangibili misurati sono un aumento della concentrazione, aumento dei linfociti, una leggera diminuzione del colesterolo ed aumenta il consumo di ossigeno durante l’attività fisica. I meccanismi chimici sembrano di tipo aspecifico e scompaiono dopo un uso prolungato, per cui è consigliabile fare dei cicli un paio di volte all’anno assumendo un paio di grammi al giorno, indicativamente nei mesi di settembre ed Aprile quando incominciano i primi caldi.

L’eleuterococco può anche essere associato contemporaneamente ad altri tonici come il ginseng oppure il guaranà, facendo attenzione che potrebbe dare origine ad un po’ di insonnia ed irritabilità.

Se avete bisogno di un consiglio personalizzato in base alle vostre esigenze potete anche scriverci a info@iconsiglidelfarmacista.it

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