Bambini e caldo

bambini e caldoFinalmente l’estate sembra essere arrivata!

Il sole splende e fa molto caldo, molti di noi possono soffrire per le alte temperature, in particolare i nostri bambini.

I lattanti ed i bambini molto piccoli si adattano meno facilmente degli adulti alle alte temperature, il loro sistema di termoregolazione è meno efficiente e il loro organismo contiene proporzionalmente più acqua rispetto a quello degli adulti. Per questo è necessaria un po’ di attenzione in più. L’ipertermia in un bambino piccolo può svilupparsi in soli 20 minuti. Con il caldo aumenta anche la concentrazione di ozono che è irritante e può causare problemi respiratori e crisi asmatiche nei piccoli predisposti.

Al fine di preservare la salute dei nostri bambini è bene adottare alcuni comportamenti:

  • areare i locali di mattina presto e di sera lasciando chiuso ed in penombra per il resto della giornata

  • evitare se possibile di uscire nelle ore più calde

  • vestire i piccoli con abiti di cotone leggeri o lasciarli svestiti

  • se i lattanti ed i bimbi piccoli sembrano avere una temperatura troppo elevata rinfrescarli con docce o bagni tiepidi

  • far bere ai bambini almeno un bicchiere di acqua all’ora, spesso non chiedono di bere, per i piccoli allattati al seno non occorre acqua basta attaccarli al seno più spesso

  • preparare cibi freschi, leggeri e ricchi di liquidi

  • far indossare sempre un cappellino ai bambini quando sono all’aperto per evitare colpi di sole

  • far praticare sport al mattino nelle ore più fresche

  • conservare bene i cibi preparati perchè con il caldo è più facile la contaminazione batterica con rischio di gastroenterite

  • proteggere sempre i piccoli dal sole con creme solari ad alto fattore protettivo, i lattanti sotto i sei mesi non vanno esposti al sole diretto

Se nonostante le precauzioni prese un bambino manifesta sintomi come nausea, vomito, debolezza muscolare, affaticamento, mal di testa, febbre o stato confusionale è bene rivolgersi al pronto soccorso perchè potrebbe essere un colpo di calore. Nell’attesa è fondamentale cercare di abbassare la temperatura del piccolo con spugnature di acqua fresca, non gelata, e tenerlo in un ambiente fresco. Farlo bere e non somministrare antifebbrili.

Particolare attenzione va riservata ai bambini che soffrono di patologie respiratorie, polmonari, cardiache e circolatorie.

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