L’alimento del mese: Ribes

ribesIl ribes è  originario  dell’Europa  settentrionale,  ma  è sempre stato conosciuto ed apprezzato anche nel resto
dell’Europa. Il ribes è un frutto prettamente estivo; il suo periodo di raccolta,  infatti,  varia  da  giugno-settembre  per  il  ribes rosso  e  nero  a  giugno-agosto  per  il  ribes  bianco  (la cosiddetta uva spina).
La pianta del Ribes cresce meglio in regioni dove l’estate è  umida  e  l’inverno  è  particolarmente  freddo.
Il  ribes rosso  viene  coltivato  principalmente  in Italia, mentre  ilribes  nero  è  più  diffuso  nell’Europa  centro-settentrionale,  ed  il  ribes  bianco  sulle Alpi.
Il  ribes  è  un  frutto  piuttosto  delicato  e,  per  conservarne  più  a  lungo  l’apporto vitaminico, si consiglia di conservarlo in  frigorifero nello scomparto della  frutta per non più di 3-4 giorni.

Proprietà

I  frutti  della  pianta  del  Ribes  (Ribes L.)  sono  la  parte  più  ricca  di  sostanze  attive.
Contengono infatti, come quasi tutti i frutti di bosco, antocianosidi (flavonoidi, come isoquercetina e rutina, e proantocianidine) caratterizzati dalla colorazione bluastra, violacea  o  rossa.  Queste  sostanze  sono  note  per  esercitare  un’azione  protettiva dell’endotelio dei capillari (aumento della resistenza dei capillari e diminuzione della loro permeabilità). Il ribes, fra tutti i frutti rossi, è il frutto che ne contiene di più in
natura: ben 400 mg per 100 gr di prodotto!
Risulta,  quindi,  importante  sottolineare  come  gli  antocianosidi  abbiano  proprietà antiossidanti  a  protezione  dell’apparato  cardiovascolare  e  come  siano  in  grado  di contrastare l’azione cancerogena di molte sostanze tossiche.
Studi  scientifici  dimostrano  che,  come  molti  altri  polifenoli,  hanno  anche  attività antinfiammatoria e antiaggregante piastrinica e come migliorino, inoltre, la capacità visiva notturna.
Altri hanno dimostrato che il consumo di  ribes nero ha avuto potenziali effetti  positivi  sulla  salute  e  nella  prevenzione  del  cancro,  l’invecchiamento, l’infiammazione e molte altre malattie neurologiche.
Il ribes, sia rosso che nero, ha un elevatissimo quantitativo di vitamina C, molecola che  è  in  grado  di  migliorare  la  nostra  risposta  immunitaria  contro  agenti  infettivi nonché  combattere  efficacemente  i  dannosi  radicali  liberi  e  prevenire  le  malattie cardiovascolari (181 mg di vitamina C per 100 gr di prodotto).
I ribes rossi e neri sono, inoltre, molto ricchi di vitamina A necessaria per mantenere l’integrità delle mucose e della pelle, essenziale anche per la visione notturna, e per proteggerci dai danni maculari dell’occhio.

Utilizzo
il ribes è particolarmente indicato per i soggetti anemici, è infatti il frutto più ricco di vitamina C e di ferro, e se ne raccomanda l’utilizzo in forma di macedonia.
Inoltre,  una  porzione  giornaliera  di  frutti  di  bosco  e  di  ribes  in  primis  garantisce
un’attività protettiva adeguata contro i radicali liberi.
Le  foglie  fresche  della  pianta  posseggono,  invece,  attività  diuretica  ed antinfiammatoria.
Non è nota nessuna controindicazione ed effetto indesiderato dovuto all’assunzione
di ribes.

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