Caldo e pressione bassa

foto pressione bassaLa pressione del sangue viene rilevata sia durante la fase sistolica, cioè nel momento in cui il cuore si contrae per immettere il sangue in circolo (valore di pressione massima) che nella fase diastolica, cioè quando il cuore si rilassa e si riempie nuovamente del sangue che espellerà nella sistole successiva (valore di pressione minima). La misurazione della pressione sanguigna viene normalmente effettuata con uno strumento chiamato sfigmomanometro e la misura viene espressa in millimetri di mercurio (mmHg). Valori di pressione ottimali e desiderabili sono quelli compresi tra 80 mmHg (minima o diastolica) e 120 mmHg (massima o sistolica) ed in ogni caso i valori limite non devono essere superiori a 90 – 140

La pressione bassa, o ipotensione  che dir si voglia, è una condizione caratterizzata da valori pressori inferiori alla norma. In termini numerici, un individuo soffre di ipotensione quando la sua pressione arteriosa a riposo scende al di sotto dei 90/60 mm Hg. Il primo valore, detto pressione arteriosa sistolica (o massima), dipende dalla forza di contrazione cardiaca e dall’elasticità delle pareti arteriose; il secondo, detto pressione arteriosa diastolica (o minima), dipende invece dalle resistenze periferiche.

La pressione bassa , è un disturbo che colpisce molti italiani. Si tratta della presenza di valori della pressione sanguigna più bassi rispetto al normale, problema che può manifestarsi con giramenti di testa, senso di affaticamento, tachicardia, cute fredda, sudorazione e svenimento.

Purtroppo con l’arrivo del caldo e dell’afa, questi sintomi possono aggravarsi oppure manifestarsi anche in soggetti che, in condizioni normali, in genere non ne sono affetti.

L’aumento delle temperature esterne, infatti, comporta una reazione particolare dell’organismo. La sudorazione, per esempio, può portare il corpo ad una lenta disidratazione che comporta l’abbassamento dei valori della pressione sanguigna. Allo stesso modo, la vasodilatazione (cioè l’aumento della dimensione dei vasi sanguigni cutanei in risposta al caldo) favorisce la diminuzione della pressione.

Entrambi questi meccanismi di difesa del corpo possono causare problemi in coloro che già soffrono di bassa pressione ma anche far comparire i sintomi in persone sane.

I sintomi delle crisi ipotensive causate dal caldo non vanno presi sottogamba. Ma come riconoscerli? Avete la pressione bassa se:

  1. vi gira improvvisamente la testa;
  2. vi sentite stranamente spossati ed affaticati;
  3. i vostri riflessi sono più lenti;
  4. sentite le palpebre pesanti e lo sguardo appannato;
  5. alzandovi di scatto, sentite strani fischi nelle orecchie.

Come combattere la pressione bassa in estate? Ecco alcuni consigli:

  1. bevete molta acqua  e idratate il corpo in maniera appropriata;
  2. mangiate frutta e verdura  in abbondanza;
  3. evitate le bevande alcoliche; se necessario, assumete integratori a base di Magnesio  e Potassio;
  4. evitate gli sforzi e l’attività fisica nelle ore più calde della giornata;
  5. evitate i cibi grassi e molto calorici, come i fritti , ma anche i piatti troppo piccanti;
  6. tra gli alimenti che sono un vero toccasana per la pressione bassa ci sono: la liquirizia, la rapa, le mandorle, la radice di ginseng , il germe di grano e la soia;
  7. nel caso di pallore, sudorazione fredda, tachicardia e giramenti di testa improvvisi, stendetevi in un luogo fresco, portando le gambe in alto; in casi gravi non esitate nel contattare un medico.
  8. Perfetta, per contrastare malessere e stanchezza , anche la tormentilla: il decotto della pianta erbacea, da preparare con l’estratto secco e l’acqua, ha un benefico potere lenitivo e rinvigorente.Anche cacao, caffè e the, pur agendo in modo differente, favoriscono un moderato rialzo pressorio.Infine, chi soffre di pressione bassa dovrebbe evitare pasti troppo abbondanti e passare lentamente dalla posizione sdraiata a quella eretta.
  9. In caso di vene varicose si consiglia l’utilizzo di calze elastiche graduate che, esercitando una compressione decrescente dal piede verso la coscia, favoriscono il ritorno venoso dagli arti inferiori al cuore .
  10. Per risollevare la pressione a terra e le energie allo stesso livello, può essere utile anche rivolgersi all’omeopatia. Veri toccasana contro stanchezza, debolezza e capogiri sono il Phosforis e il Ferrum Metallicum.

Anche cacao, caffè , zucchero e the, pur agendo in modo differente, favoriscono un moderato rialzo pressorio.

In caso di vene varicose si consiglia l’utilizzo di calze elastiche graduate che, esercitando una compressione decrescente dal piede verso la coscia, favoriscono il ritorno venoso dagli arti inferiori al cuore .

Infine, chi soffre di pressione bassa dovrebbe evitare pasti troppo abbondanti e passare lentamente dalla posizione sdraiata a quella eretta.

 

 

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