Tonsillite da streptococco

Se il vostro bambino presenta mal di gola, gola arrossata con placche di essudato biancastro e febbre molto elevata potrebbe avere una tonsillite da streptococco.tonsillite

COS’E’

La tonsillite da streptococco è un’infezione batterica delle tonsille, organi costituiti da tessuto linfatico, posti a livello della gola che rappresentano il primo baluardo nella difesa dell’organismo dagli agenti infettivi. Le tonsilliti colpiscono principalmente i bambini, e possono essere virali o batteriche, i virus che le provocano sono svariati mentre nei bambini il batterio incriminato è lo streptococco beta-emolitico di gruppo A.

SINTOMI

La tonsillite ha diversi sintomi caratteristici:

  • gola arrossata e dolorante

  • tonsille rosse, edematose, dolenti e a volte con strie di essudato biancastro

  • linfonodi del collo e ghiandole salivari ingrossati

  • mal di testa

  • febbre

  • brividi

  • indolenzimento generale

  • mal di pancia

Tutti questi sintomi non fanno capire se la tonsillite sia virale o batterica, cosa importante per la cura. Solitamente la tonsillite virale non porta a febbre superiore ai 38°C e il mal di gola è più lieve.

La tonsillite batterica da streptococco invece ha un esordio rapido con forte mal di gola, pus sulle tonsille e febbre oltre i 39°C. Inoltre comporta ingrossamento dei linfonodi, assenza di congestione nasale e di tosse.

La tonsillite da streptococco può causare anche la comparsa di un’eruzione cutanea con macchioline rosse in rilievo, mal di orecchie ed alito molto cattivo. La lingua potrebbe presentare piccoli puntini rossi.

CURA

Mentre in caso di tonsillite virale non esiste una cura, ma la patologia si risolve spontaneamente, se la causa è un’infezione da streptococco si deve intervenire con la terapia antibiotica per otto-dieci giorni. Si utilizza solitamente l’amoxicillina con acido clavulanico. Per avere la sicurezza che la causa della tonsillite sia lo streptococco è necessario il tampone faringeo. Sia in caso di forma virale che batterica si può ricorrere al paracetamolo per abbassare la febbre ed all’ibuprofene per ridurre mal di gola e mal di testa. Se si assumono gli antibiotici, febbre e contagiosità scompaiono in un giorno, dopo due-tre giorni se ne vanno anche gli altri sintomi. E’ importante iniziare quanto prima la terapia perchè l’infezione da streptococco può diffondersi nell’organismo e provocare la febbre reumatica, l’artrite e la glomerulonefrite. La febbre reumatica è una patologia grave che può svilupparsi dopo otto-dieci giorni dall’esordio dell’infezione streptococcica, è una risposta infiammatoria esagerata dell’organismo che attacca anche i propri tessuti. Provoca artrite, cardite, corea ed eruzione cutanea.

Un tempo in caso di tonsillite si ricorreva spesso all’asportazione delle tonsille, oggi l’asportazione chirurgica è indicata solo se gli episodi di tonsillite sono più di dieci in un anno, più di cinque all’anno per due anni consecutivi o almeno tre all’anno per tre anni di seguito. Si ricorre all’asportazione anche nel caso le tonsille ingrossate provochino apnee notturne.

CONSIGLI

In caso quindi di febbre elevata ad esordio rapido, accompagnata da mal di gola o da arrossamento della gola stessa, ma in assenza di congestione nasale e sintomi da raffreddamento si deve sospettare la tonsillite streptococcica ed è bene rivolgersi al pediatra per la conferma e la prescrizione della cura antibiotica. Se però non ci sono questi sintomi, il solo tampone faringeo positivo per lo streptococco non vuol dire nulla, si può essere portatori del batterio, ma non avere la patologia.

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