Farmaci e sole

L’allergia al sole, o fotosensibilità , è una reazione del sistema immunitario alla luce solare: il più delle volte si manifesta come eruzione cutanea accompagnata da prurito. Le zone colpite con maggior frequenza sono il collo, il dorso delle mani, la parte esterna delle braccia e la parte bassa delle gambe. In rari casi la reazione cutanea può essere più grave e causare la comparsa dell’orticaria o di piccole vesciche che si possono diffondere anche nelle zone di pelle coperte dai vestiti.

Tra i tipi più frequenti di allergia al sole ricordiamo:

  • Dermatite polimorfa solare. La dermatite polimorfa solare, che di solito si manifesta con eruzione cutanea e prurito sulla pelle esposta al sole, è in ordine di frequenza il secondo problema della pelle causato dal sole dopo le normali scottature. Si verifica in una percentuale variabile dal 10 al 15 per cento della popolazione degli Stati Uniti e colpisce persone di tutte le razze e di tutte le origini etniche. Le donne sono più colpite degli uomini e i sintomi di solito si manifestano per la prima volta durante la giovinezza. Nei climi temperati la dermatite polimorfa solare di solito è rara durante l’inverno, ma frequente durante i mesi primaverili ed estivi. In molti casi l’eruzione cutanea si ripresenta ogni primavera, immediatamente dopo che la persona ricomincia a passare più tempo all’aria aperta. Con l’arrivo dell’estate, poi, l’esposizione ripetuta al sole può far diminuire la sensibilità alla luce solare: le eruzioni cutanee della dermatite polimorfa solare possono scomparire totalmente, oppure diventare via via meno gravi. Gli effetti di questo processo di desensibilizzazione, detto rafforzamento, di solito durano per tutta l’estate, però le eruzioni cutanee spesso si ripresentano in tutta la loro intensità la primavera seguente.
  • Prurigo attinica (Dermatite Polimorfa Solare ereditaria). Questa forma ereditaria di DPS colpisce le persone di origine amerindiana, tra cui gli indiani dell’America settentrionale, meridionale e centrale. I sintomi di solito sono più intensi di quelli della DPS classica; spesso iniziano più precocemente, già durante l’infanzia o l’adolescenza. In una stessa famiglia, diverse generazioni potrebbero essere colpite da questo problema.
  • Dermatite fotoallergica. In questa forma di allergia al sole la reazione cutanea è scatenata dall’effetto della luce solare su una sostanza chimica applicata sulla pelle (normalmente si tratta di un ingrediente delle creme solari, dei profumi, dei cosmetici o delle pomate antibiotiche) o ingerita con un farmaco (spesso un farmaco prescritto dal medico). Tra i farmaci che con maggior frequenza sono in grado di provocare una dermatite fotoallergica ricordiamo:
    • gli antibiotici (soprattutto le tetracicline e i solfonammidi),
    • le fenotiazine usate per curare determinati disturbi psichiatrici,
    • i diuretici usati per curare l’ipertensione e l’insufficienza cardiaca,
    • alcuni contraccettivi orali.La Food and Drug Administration (FDA), ha anche collegato alcuni casi di dermatite fotoallergica a 3 comuni antidolorifici disponibili in farmacia senza ricetta: l’ibuprofene (Moment®, Antalgil®, Buscofen®, …), il naprossene (Aleve®, Momendol®, …), il ketoprofene (Lasonil®, Fastum Gel®, …).Per contribuire alla prevenzione dei sintomi dell’allergia al sole dovete proteggere la pelle dall’esposizione alla luce solare. Provate a seguire i suggerimenti seguenti:
    • Prevenzione
  1. Prima di uscire all’aria aperta applicate una crema solare con un fattore di protezione (SPF) pari almeno a 15, con uno spettro di protezione contro i raggi ultravioletti sia di tipo A sia di tipo B.
  2. Usate un filtro di protezione anche per le labbra. Scegliete un prodotto formulato specificamente per le labbra, con un fattore di protezione pari almeno a 20.
  3. Diminuite il tempo trascorso all’aria aperta quando il sole è alto, cioè tra le 10 del mattino e le 3 del pomeriggio.
  4. Indossate gli occhiali da sole, con il filtro anti-ultravioletti.
  5. Indossate i pantaloni lunghi, una maglietta con le maniche lunghe e un cappello a tesa larga.
  6. Fate attenzione ai cosmetici e ai farmaci in grado di provocare una reazione fotoallergica. Tra di essi ricordiamo alcuni antibiotici, contraccettivi orali e i farmaci con obbligo di ricetta usati per curare determinati disturbi psichiatrici, l’ipertensione e l’insufficienza cardiaca. Se state assumendo un farmaco prescritto dal medico e siete soliti trascorrere molto tempo all’aria aperta, chiedete se sia necessario prendere precauzioni particolari per evitare l’esposizione al sole durante la terapia.

 

Cura

Per i sintomi di lieve intensità usate un impacco fresco (ad esempio un asciugamano bagnato con acqua fresca) sulle zone di pelle che prudono, oppure inumidite la pelle spruzzando dell’acqua fresca. Per diminuire il prurito è anche possibile ricorrere ai farmaci antistaminici per uso orale, come la difenidramina o la clorfeniramina (in vendita con nomi diversi), oppure a una crema a base di cortisone. Per i sintomi più gravi il medico potrebbe prescrivervi farmaci più potenti, come gli antistaminici orali o le creme a base di corticosteroidi. Se questi rimedi non si rivelano efficaci il medico potrebbe consigliarvi la fototerapia, una terapia ambulatoriale che rafforza la pelle esponendola gradualmente a dosi crescenti di raggi ultravioletti. Normalmente dovrete sottoporvi a cinque sedute a settimana per un periodo di tre settimane. Se anche la fototerapia standard non si rivelasse efficace, il medico potrebbe ricorrere alla combinazione di psoralene e raggi ultravioletti, la cosiddetta PUVA, oppure ai farmaci antimalarici o alle compresse di betacarotene.

 

L’elenco dei farmaci per i quali sono stati segnalati effetti di fotosensibilizzazione è molto lungo e via via si arricchisce di nuove molecole. Tuttavia, solo alcuni farmaci (vedi tabella) danno luogo a tali reazioni in modo costante e sono quelli che richiedono maggiori precauzioni :

Farmaci fotosensibilizzanti

Categoria Principio Attivo Specialità Medicinale (es.)
Antiacne isotretinoina Isotretinoina Stiefel, Isotrex gel, Roaccutan
Antiritmici amiodarone, chinidina Amiodar, Amiodarone generico, Cordarone, Longachin, Ritmocor
Antidiabetici glibenclamide, gliclazide, gliquidone, glisolamide Daonil, Gliben, Euglucon, Diamicron, Glurenor, Diabenor
Antireumetici auranofin Ridaura
Antibiotici dossiciclina, tetraciclina Bassado, Miraclin, Ambramicina
Antidepressivi imipranina, amitriptilina Tofranil, Adepril, Laroxyl, Triptizol, Mutabon, Limbitryl
Antifungini griseofulvina Fulcin, Grisovina
Antistaminici prometazina, clorfeniramina, terfenadina Fargan, Farganesse, Fenazil, Trimeton, Fienamina, Allerzil
Antimalarici clorochina Clorochina
Antineoplastici dacarbazina, metotressato Deticene, Methotrexate
Chinoloni Ciprofloxacina, enoxacina, norfloxacina, ofloxacina Ciproxin, Flociprin, Enoxen, Noroxin, Utinor, Flobacin, Oflocin,
Contraccettivi orali estrogeni e progestinici Mercilon, Securgin, Harmonet, Fedra, Arianna, Yasmin, Milvane, Minulet, ecc.
Diuretici furosemide Lasix, Furosemide generico, lasitone, Spirofur
Diuretici tiazidici idroclorotiazide Esidrex, Moduretic, Aldactazide
Furocumarine methoxsoralene, oxsoralene
FANS piroxicam, naprossene Feldene, Piroxicam generico, Naprosyn, Aleve, Momendol, Synflex
Fenotiazine clorpromazina, promazina, perfenazina Largactil, Prozin, Talofen, Trilafon
Sulfamidici sulfametossazolo, saulfasalazina Bactrim, Eusaprim, Salazopyrin En

Altri fotosensibilizzanti

Categoria Sostanza Prodotti commerciali (es.)
Antimicrobici topici tetraclorosalicilanilide, tribromosalicilanilide, bromoclorosalicilanilide, triclocarban, esaclorofene Detergenti, saponi, deodoranti
Essenze e profumi bergamotto, limone, lavanda Profumi, lozioni, latti e oli, cosmetici
Filtri solari acido aminobenzoico, benzofenoni, PABA Protettivi solari
Vari 6-metilcumarina Profumi, lozioni e protettivi solari

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