Regione Piemonte: Al via ricetta dematerializzata per i farmaci

BIANCACon il mese di giugno importanti novità attendono chi si dovrà recare dal medico di famiglia per ritirare le ricette per i farmaci mutuabili: infatti spariranno le ricette rosse “classiche” per essere sostituite dalla ricetta elettronica, o ancor meglio definita “dematerializzata”. Infatti il D.M. 02.11.2011 del Ministero dell’Economia e Finanza ha definito le modalità di sostituzione della ricetta medica cartacea con la cosiddetta ricetta dematerializzata, in attuazione a quanto previsto dall’art. 11, comma 16, ultimo periodo del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78; il Decreto si applica alle prescrizioni rilasciate in regime di assistenza SSN e SASN. Tornando a noi, il medico dopo essersi collegato ad un sistema elettronico regionale, il quale assegnerà alla ricetta dematerializzata un numero univoco NRE (numero ricetta elettronica), rilascerà al paziente un foglio bianco detto “promemoria” dotato di tale codice con il quale, presentandosi in qualunque farmacia, munito di Tessera Sanitaria, potrà ritirare i farmaci indicati nella prescrizione. Lo scopo dichiarato della ricetta dematerializzata è quello di consentire alla Regione un monitoraggio in tempo reale della spesa sanitaria. Per poter approfondire ulteriormente l’argomento in vista di questa piccola rivoluzione abbiamo volto alcune domande al Dr. Massimo Mana, farmacista e presidente di Federfarma Piemonte:

D: Cosa cambia con la ricetta dematerializzata per il cittadino che si rivolge al medico per avere dei farmaci mutuabili?

R: In teoria niente. Il medico rilascia al posto della classica ricetta rossa SSN una ricetta bianca (promemoria) che assomiglia ad una ricetta SSN salvo che è bianca. Il medico al momento di rilasciare al paziente una ricetta SSN si collega con la regione Piemonte e fa la prescrizione on line e quindi stampa il promemoria. Il paziente con il promemoria va in una qualsiasi farmacia del Piemonte e fra un po’ d’Italia e come prima ritira il farmaco.  Il farmacista si collega on line e leggendo il codice fiscale del paziente più 2 bar code presenti sul promemoria (numero NRE) rintraccia la ricetta on line, la prende in carico e consegna al cittadino il/i farmaco/i.

D: Quali difficoltà pensa che potranno crearsi nei primi giorni del nuovo sistema nel passaggio della persona assistita dal medico al farmacista?

R: Come per qualsiasi sistema nuovo sono prevedibili difficoltà di connessione e/o errori nei software.

D: Quali saranno i vantaggi per il SSN e per i pazienti?
R: Per il SSN non è più necessario stampare le costose ricette rosse (carta filigranata che costa oltre 0,40€ cad). E’ pur vero che la stampa che fa il medico viene rimborsata dalla Regione, quindi il risparmio non  sarà totale. Per il paziente per parecchio tempo non cambierà nulla, salvo il fatto che il promemoria riporterà il principio attivo del farmaco prescritto e solo a volte il nome commerciale del farmaco.

D: Altre cose da aggiungere sull’argomento?

R: Al momento senza una sperimentazione sul campo credo che il tutto creerà intoppi burocratici dal medico e dal farmacista a cui si chiede di duplicare se non triplicare il tempo per evadere una ricetta

Ringraziando cordialmente il Dr. Mana per il tempo dedicatoci e prendendo spunto dal suo ultimo pensiero concluderei consigliandovi di munirvi di un po’ più di pazienza sia dal medico che dal farmacista visto che nel primo periodo di rodaggio alcune code e tempi di attesa prolungati saranno inevitabili. Vi aspetto sul sito www.iconsiglidelfarmacista.it per lasciare i vostri commenti.

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