Acqua di mare contro l’allergia

Ogni anno con l’arrivo della primavera, arriva anche l’inevitabile concentrazione di pollini. Che, per molti, significa starnuti, occhi rossi, gonfi, naso che cola……..Ovvero, la fastidiosissima allergia. Circa 20 milioni di persone in Italia soffrono di allergie respiratorie ai pollini, ossia il 30% della popolazione, dato che potrebbe triplicare nel corso dei prossimi 20 anni.  Questi pollini, pur essendo sostanze naturali, hanno la capacità di sensibilizzare la mucosa nasale di moltissimi individui e di dare origine ad allergie sia singole sia crociate. Tuttavia, il principale imputato non è la natura, bensì lo smog. Infatti, il particolato sospeso (PTS) prodotto dalla combustione dei motori a scoppio e dalle caldaie a gasolio è ormai considerato il principale fattore dell’incremento delle allergie, la cui crescita è molto più evidente nei Paesi sviluppati. La mucosa nasale, esposta quotidianamente a respirare aria contaminata da sostanze come il PM10 (polveri, fumo, micro-gocce di sostanze liquide in sospensione nell’atmosfera sotto forma di particelle microscopiche, il cui diametro è uguale o inferiore a 10 millesimi di millimetro) e altre polveri di dimensioni ancora più ridotte ma non meno pericolose, si trova a essere costantemente sottoposta a uno stress da iperattività e da radicali liberi che si traduce, col tempo, in una predisposizione a rispondere al contatto con le sostanze esterne (in questo caso il polline), mediante una reazione di tipo allergico. Per migliorare la situazione “è buona abitudine detergere le fosse nasali con le acque di mare , poiché lo smog e i pollini che respiriamo vengono intrappolati dal muco nasale presente anche quando non abbiamo il raffreddore, e tendono ad accumularsi”, suggerisce il professor Mauro Rossi, idrologo. “E l’acqua di mare, in particolare, è ideale per prevenire le allergie e alleviarne i sintomi perché contiene i principali elementi della vita cellulare, essenziali al metabolismo della cellula stessa”. In farmacia e parafarmacia troviamo molti prodotti a base di acqua di mare sia in spray sia in fialette tra cui il Narhinel, l’Isomar, il Physiomer , il Libenar, il Tonimer etc.etc.

Lavando ogni sera le fosse nasali, lasciando l’acqua di mare in loco si ottiene una pulizia e una reidratazione della mucosa che crea uno stato ottimale per affrontare al meglio la giornata successiva. Durante il sonno, poi, la mucosa non è più impegnata a neutralizzare l’azione irritante delle sostanze respirate durante il giorno, ma può lavorare al ripristino dell’equilibrio dei propri metabolismi interni. L’acqua di mare, inoltre, contiene anche metalli come il Rame, lo Zinco e il Manganese ai quali è riconosciuta una attività immunomodulante, importante per prevenire l’insorgenza dell’allergia.

Nel caso in cui un soggetto fosse già allergico al polline, detergere le fosse nasali il più frequentemente possibile allontanando gli allergeni dalla mucosa, costituisce sicuramente un trattamento lenitivo della sintomatologia.

L’acqua di mare naturalmente ricca di oligoelementi, grazie alla sua azione fluidificante, può essere usato quotidianamente per incrementare l’umidità delle mucose nasali, liberando la mucosa dagli allergeni come pollini e polveri. La sua attività idratante e lenitiva dona immediato sollievo e consente di contenere l’uso di decongestionanti vasocostrittori.

 

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