La dentizione

Quando spunterà il primo dentino? Questa domanda sorge spontanea quando vediamo i nostri bambini portare spesso le manine alla bocca.

 

Premesso che spesso i lattanti mettono le manine ed in seguito qualsiasi oggetto in bocca perchè questo è un modo per conoscere gli oggetti, a volte già a tre-quattro mesi possono succhiarsi le manine per placare il fastidio alle gengive anche se magari i dentini impiegheranno ancora qualche mese ad uscire. I dentini che spuntano ai lattanti sono quelli decidui o da latte e sono venti, verranno poi sostituiti dai denti permanenti che sono trentadue.

Già dal terzo mese di gravidanza i germi dei dentini sono presenti nelle gengive, e alla nascita sono già presenti le corone dei denti da latte, può capitare che un bimbo nasca con uno o due dentini già visibili, solitamente gli incisivi inferiori. Nella maggior parte dei bambini i dentini spuntano in una determinata sequenza a partire dai sei mesi circa. Non bisogna però preoccuparsi se il primo dentino è già presente alla nascita, spunta a quattro mesi o tarda fino ai sedici mesi, esiste una certa ereditarietà che determina la comparsa dei denti.

Anche la sequenza con cui spuntano può essere diversa da quella della maggioranza dei piccoli. Generalmente tra i sei e gli otto mesi spuntano gli incisivi centrali inferiori, seguiti dagli incisivi centrali superiori e laterali superiori. Dopo due mesi circa spuntano anche gli incisivi laterali inferiori. Intorno al quattordicesimo mese appaiono i primi molari, verso il diciottesimo mese spuntano i canini e tra i ventiquattro e i trenta mesi i secondi molari che sono gli ultimi denti decidui ad uscire.

In seguito a sei-sette anni spunta il sesto dente o primo molare definitivo, che come i successivi molari non va a prendere il posto di un dente da latte ma occupa il nuovo spazio creatosi in bocca con la crescita. Dopo la comparsa del primo molare definitivo iniziano a cadere i denti da latte sostituiti via via dai definitivi. I molari da latte sono sostituiti dai premolari quindi appariranno due premolari per ogni semi arcata e tre molari anche se l’ultimo molare o dente del giudizio potrebbe non fuoriuscire dalla gengiva o anche non essersi proprio formato.

Già un po’ di tempo prima dell’eruzione dei dentini, le gengive possono apparire tese, gonfie e arrossate e possono dare prurito e fastidio al bambino, questi può essere irritabile, dormire poco o male e piangere più spesso del solito. A volte a 24-48 ore dall’uscita del dentino si può avere febbre e irritazione cutanea nella zona del pannolino, questi problemi non sono dovuti all’eruzione dei denti in sé, ma sono ad essa collegati in quanto in seguito ad essa si ha un abbassamento delle difese immunitarie del bambino, con proliferazione batterica che causa l’innalzamento della temperatura e l’emissione di feci acide e molli. Anche i problemi legati all’eruzione dei denti variano molto da bambino a bambino, alcuni non mostrano fastidio, altri sono molto sofferenti.

 

RIMEDI

Per lenire il fastidio alle gengive si possono dare al bambino gli anelli contenenti liquido refrigerante che si trovano in vendita in farmacia e parafarmacia. Questi oggetti messi in frigorifero si raffreddano e il bambino masticandoli prova sollievo sia per l’azione meccanica che per l’effetto anestetico del freddo. Esistono anche gel specifici leggermente anestetici o a base di aloe che danno sollievo se spalmati, massaggiando, sulle gengive. Se proprio il piccolo appare irritato o ha febbre si può somministrare paracetamolo. Ci sono anche rimedi omeopatici come Camilia® della Boiron. Sembra fare effetto inoltre la collanina d’ambra, una collana composta da perline d’ambra legate una per una, quindi sicura per i bambini. L’ambra rilascerebbe sostanze calmanti.

 

CONSIGLI

E’ molto importante prendersi cura dei denti da latte per diversi motivi. Mantenere sani i denti decidui è condizione necessaria per avere una buona dentatura permanente, se infatti si caria il dentino da latte può cariarsi anche il dente sottostante, se cade prima del tempo il dente da latte non rimane preservato lo spazio per quello definitivo con rischio di accavallamento dei denti. Inoltre se il bambino impara da piccolo a curarsi dei propri denti continuerà a farlo sempre. E’ utile usare lo spazzolino già da quando spunta il primo dentino e poi insegnare ad usarlo al bambino, scegliendo dentifrici adatti ai piccoli, privi di fluoro che quindi non diano problemi, se ingeriti. E’ consigliato somministrare, a partire dai cinque-sei mesi, il fluoro ai piccoli, 0,25 mg fino ai due anni, 0,50 mg dai due ai quattro anni e 1 mg fino a dodici anni. Le dosi possono variare in base al contenuto di fluoro dell’acqua bevuta dal bambino. Il fluoro esiste in commercio sotto forma di compresse e di gocce ed è utile per rinforzare lo smalto e contrastare i batteri che causano la carie. Alcuni dentisti consigliano il sigillo dei solchi sui molari definitivi dei bambini, ossia l’applicazione di un fluido che ricopra queste fessure dove spesso si forma la carie. La prima sigillatura si fa sul primo molare permanente intorno ai sei anni e le altre sugli altri molari che compaiono a dodici anni circa. Il rischio di carie appare dimezzato. Non tutti i dentisti però sono d’accordo sul farlo di routine, ma lo consigliano solo in caso vi sia una pulizia poco efficiente.

Leave a Reply