Otite: cause, sintomi e rimedi

L’otite è un processo infiammatorio di natura prevalentemente infettiva che colpisce l’orecchio . In base alla porzione auricolare otitecoinvolta, si distinguono più forme di otite: interna (o labirintite  ), media (che interessa l’orecchio medio ed è molto comune nei neonati e nei bambini ) ed esterna (otite del nuotatore).  Le ultime due sono le più diffuse.

Il dolore alle orecchie, gli  acufeni  e l’alterazione dell’udito sono tre sintomi  particolarmente frequenti in tutte le forme di otite.  Possono essere presenti prurito (specie nelle forme da funghi) e secrezioni dal condotto uditivo.  La malattia è generalmente reversibile in poche settimane.  Ad ogni modo, nessun sintomo deve essere sottovalutato, considerando il rischio reale di complicanze (es.vertigini, perforazione del timpano , sordità ecc.)

Cause

L’otite esterna è molto spesso provocata dal contatto con acque inquinate da batteri (o più raramente da funghi) o sostanze irritanti, ma può essere causata anche da allergia, foruncoli, corpi estranei o piccole ferite sullepitelio del canale uditivo, magari provocate durante le operazioni di pulizia.
L’otite media è causata da infezioni virali o batteriche e spesso insorge come complicanza di infezioni di naso e gola. I germi penetrano infatti nell’orecchio attraverso la tuba di Eustachio e il suo sbocco nella faringe .Alcune forme di otite media cronica possono essere dovute ad ostruzioni della tuba di Eustachio, in particolare a seguito di allergie (otite media sierosa). La diagnosi di otite viene posta sulla base dei sintomi e dell’esame obbiettivo, eventualmente con l’ausilio di un otoscopio . I test audiometrici e la timpanometria possono essere utili nelle forme di otite media per valutare la capacità uditiva e le condizioni del timpano.

Terapia

L’approccio terapeutico varia a seconda della gravità del processo infettivo e del dolore che viene avvertito. Se l’infezione non è particolarmente grave (otite esterna) sono sufficienti antibiotici in gocce e, eventualmente, corticosteroidi per ridurre l’eventuale gonfiore presente nel condotto. Generalmente i farmaci antibiotici in gocce devono essere  somministrati per un periodo che va dai 7 ai 10 giorni. È consigliabile, prima di iniziare la somministrazione delle gocce, procedere a una pulizia delicata degli eventuali prodotti di rifiuto presenti nell’orecchio.
Nei casi più gravi (otite media batterica ed otite interna) è necessaria la somministrazione di antibiotici orali; è buona norma inoltre effettuare una coltura di un campione dei fluidi prelevati dall’orecchio per poter meglio indirizzare la strategia terapeutica. Alla cura antibiotica può essere associata la somministrazione di farmaci analgesici.

Nella stragrande maggioranza dei casi il paziente avverte un miglioramento nel giro di un paio di giorni per poi rimettersi completamente nel giro di 10 giorni al massimo. È fondamentale, durante tutto il periodo della terapia, fare attenzione a non bagnarsi le orecchie.
L’otite esterna non va assolutamente trascurata dal momento che il dolore potrebbe aumentare considerevolmente e, ancora peggio, l’infezione potrebbe diffondersi.
Nei bambini piccoli, più soggetti all’otite rispetto agli adulti, è possibile tentare una forma preventiva, sempre che il pediatra lo ritenga opportuno, mettendo nell’orecchio lavato alcune gocce di farmaci appositi.
Chi frequenta spesso le piscine dovrebbe, dopo l’attività, permettere la fuoriuscita dell’acqua dalle orecchie piegando la testa e procedere successivamente a una delicata ma accurata asciugatura.

Rimedi naturali per combattere l’otite

1) Aglio

L’aglio è considerato un efficace rimedio naturale in caso di otite, per via delle sue proprietà antimicrobiche. Si consiglia di portare ad ebollizione in acqua due o tre spicchi d’aglio, di schiacciarli aggiungendo un pizzico di sale e di avvolgerli in un fazzoletto da posizionare vicino all’orecchio. Anche il succo d’aglio può essere utilizzato in caso di otite, come se si trattasse di gocce per le orecchie.

2) Olio d’oliva

Uno dei più noti rimedi della nonna per quanto riguarda l’otite consiste nel ricorrere a dell’olio extravergine d’oliva. L’olio deve essere riscaldato brevemente in piccole quantità, oppure raccolto all’interno di un cucchiaino tiepido. A questo punto, due o tre gocce di olio d’oliva devono essere lasciate cadere in ogni orecchio.

3) Camomilla

La camomilla può essere utilizzata in due modi in caso di otite. Da una parte, è possibile preparare un infuso di camomilla con cui effettuare dei suffumigi, in modo tale che, nel caso in cui l’otite sia aggravata da un eccesso di muco, i canali ostruiti vengano liberati. L’infuso di camomilla può essere inoltre utilizzato tiepido, con l’aggiunta di poche gocce di olio d’oliva, per inumidire un batuffolo di cotone da posizionare nella zona dell’orecchio.

4) Sale e riso

Un impacco tiepido applicato a livello dell’orecchiopuò essere utile in caso di otite nei bambini, al fine di alleviare il dolore. E’ possibile formare un sacchetto di stoffa in cui versare del riso o del sale grosso, da riscaldare per pochi minuti in forno o sul termosifone. L’impacco non deve scottare, ma risultare semplicemente tiepido, e deve essere posizionato sulla parte esterna dell’orecchio per dieci minuti.

5) Estratto di lobelia

L’estratto di lobelia rappresenta un rimedio fitoterapico  ritenuto utile in caso di otite. E’ possibile impiegarlo facendone cadere alcune gocce nell’orecchio tormentato dal dolore. Dopo l’applicazione è necessario risciacquare l’orecchio. E’ bene rivolgersi ad un erborista per approfondirne l’utilizzo.

6) Oli essenziali

I suffumigi a base di oli essenziali sono utili per liberare dal muco i canali auricolari e le vie respiratorie. Gli oli essenziali consigliati  sono costituiti dall’olio essenziale di lavanda e dall’olio essenziale di eucalipto. E’ necessario colmare d’acqua bollente una ciotola di vetro e aggiungere ad essa tre gocce di ogni olio essenziale. Quindi si dovrà respirare il vapore, coprendosi la testa con un asciugamano.

7) Verbasco

Il verbasco (Verbascum Thapsus), conosciuto anche come tassobarbasso, può essere utile in caso di otite per la preparazione di un infuso forte da ottenere versando un cucchiaino dei suoi fiori in mezza tazza d’acqua bollente. Bisognerà dunque mescolare un cucchiaio di infuso di verbasco con un cucchiaio d’olio d’oliva e lasciare riposare per tutta la notte. Si potrà quindi applicare una goccia del preparato nell’orecchio in cui sia presente l’infezione

8) Borsa del ghiaccio e batuffolo di cotone

Un batuffolo di cotone può essere posizionato all’imboccatura dell’orecchio per proteggere  la zona colpita dall’infezione dagli agenti esterni, soprattutto quando ci si trova fuori casa; ciò può contribuire ad accelerare la guarigione. In alcuni casi, il calore potrebbe aumentare l’infiammazione. Per contrastare fastidi e eventuali gonfiori si suggerisce di accostare brevemente all’orecchio una borsa del ghiaccio.

9) Cipolla

Così come l’aglio, anche la cipollaviene considerata  come un vero e proprio medicinale naturale, adatto a contrastare l’otite. Alcune fettine di cipolla possono essere tritate e lessate, oppure cotte in padella. Esse dovranno dunque essere raccolte in un fazzoletto pulito o in una garza sterile e utilizzate per apporre un impacco sulla zona dell’orecchio.

10) Vitamina C

Ci si può prendere cura delle proprie orecchie ed affrontare l’otite anche attraverso l’alimentazione . Introdurre cibi ricchi di vitamina C infatti stimola il sistema immunitario e lo aiuta a combattere le infezioni. E’ bene scegliere frutta e verdura ricca di vitamina C, come arance, pomodori, kiwi, fragole e peperoni. Per ridurre l’infezione all’orecchio, si consiglia inoltre di assumere zinco.

 

Per consentire la fluidificazione e l’espulsione delle secrezioni può essere utile eliminare gli alimenti che facilitano la formazione di muco (come i latticini, i dolci e i fritti) e assumere molti liquidi, anche sotto forma di minestre leggere a base di verdure.

 

Leave a Reply