Camouflage, il trucco correttivo per nascondere le imperfezioni cutanee

Il termine camouflage, deriva dalla parola camuffare, nascondere ed è una particolare tecnica di trucco, effettuata con l’utilizzocamouflage-del-viso di speciali prodotti di cosmesi che stesi sulla pelle, nascondono imperfezioni cutanee e lesioni vascolari. Il camouflage, è un valido aiuto in caso di inestetismi causati da couperose, occhiaie e acne o per coprire notevolmente cicatrici, angiomi , capillari e vitiligine dando anche un utile contributo, ad attenuare il disagio psicologico. Ecco una breve guida sui principali prodotti.

–       per ottenere una copertura efficace sono necessari alcuni correttori, da scegliere in base al tipo di inestetismo, sui quali si applica un fondotinta molto coprente, simile al colore della propria pelle. I cosmetici sono solitamente anche resistenti all’acqua e al sudore, inoltre, bisogna tenere presente che esistono prodotti indicati alla stesura sul corpo e altri ideali per il viso, per la texure più fluida. Una cipria o uno spray fissante, usati sulla correzione, rendono infine il make-up più duraturo.

–       Lo stick deve avere un colore complementare a quello del difetto che si deve mascherare: quelli verdi, sono indicati per neutralizzare le macchie rosse, come angiomi  o couperose, quelli tendenti al corallo, coprono bene i difetti di color bruno o marrone, mentre i correttori gialli, sono efficaci sulle zone blu, come occhiaie, lividi e varici.

–       Il correttore può essere applicato picchettando con la punta delle dita o con un pennellino, se è necessaria una stesura più precisa.  Successivamente, si stende il fondotinta coprente con l’utilizzo di una spugnetta, tamponando la zona da coprire e sfumando leggermente, cercando di non rimuovere il correttore steso.  Se la zona da coprire è sul viso, facciamo particolare attenzione a sfumare bene il fondotinta, per dare un aspetto omogeneo alla correzione.  Dopo aver completato la copertura, applichiamo sulla macchia uno strato piuttosto consistente di cipria, per asciugare e fissare i prodotti coprenti e dopo qualche minuto, spolveriamola con un pennello per togliere l’eccesso.  Per rimuovere il make-up correttivo, è consigliato l‘utilizzo di un detergente specifico, data la caratteristica di elevata tenuta del prodotto.  Le correzioni potrebbero richiedere alcune prove ma con un po’ di pratica, riusciremo ad ottenere un ottimo risultato .

–       Il camouflage ha un tempo di durata e di stabilità tra le 8 e le 16 ore prima di  essere ritoccato o riapplicato; tutti i prodotti contengono un filtro solare; può essere applicata sopra o sotto la crema camouflage una protezione solare addizionale; medicazioni topiche possono essere applicate prima dell’applicazione del camouflage;  il make-up può essere applicato sopra il camouflage.

In questi ultimi anni il numero delle case produttrici di prodotti da camouflage è aumentato ed è migliorata sia la qualità sia la linea dei prodotti.

Le migliori aziende produttrici propongono uno specifico detergente, uno specifico moisturizer per preparare la cute per l’aderenza del cover cosmetic, i cream opaque foundations, i cover cream cosmetics, la polvere lo spray ad azione fissante.
Si può lavorare con tavole di colori che variano da un minimo di 8 a più di 30 colori per scegliere e preparare le nuances più vicine a quelle della cute da coprire.
I prodotti da camouflage (cover cosmetics) offrono un camuffamento veramente completo e ottimale per qualsiasi tipo di pelle, ciò è reso possibile grazie al melange di diverse sostanze, come il diossido di titanio e l’ossido di ferro  che sono sostanze base per un buon prodotto da camouflage.
I cover cosmetics hanno una densità maggiore, rispetto ai comuni fondo tinta, per la maggiore concentrazione di diossido di titanio,in questo modo possono coprire perfettamente i difetti della pelle, ma possono anche accentuare alcune irregolarità della stessa,per esempio il margine di un nevo, le rughe, i pori dilatati, i follicoli piliferi. Ecco allora che la quantità e lo spessore della crema applicata deve essere ben dosata e sfumata perché oltre a mimetizzare i difetti ne garantisce la durata di applicazione.
La cover cream è formulata per offrire una buona adesione ai pori della cute, ma per le cicatrici la cui pelle è priva di pori, è liscia, levigata ciò può costituire un problema di durata che comunque si risolve usando un fissante.
La cover cream è water proof, contiene olio di lanolina o altre sostanze emollienti mescolate con una combinazione di cere in percentuale diversa a seconda della casa produttrice e quel tanto che basta a dare consistenza e corposità desiderata. I prodotti più oleosi contengono una quantità maggiore di cere. Questo tipo di formulazione è indicato per pelli normalmente idratate, mentre per pelli tendenzialmente grasse si propongono i pancake cover cosmetics o cream opaque foundations che sono formulati con  oli minerali e vegetali mescolati assieme e combinati con trietanolamina. Per ambedue i prodotti caolino, talco, carbonato di magnesio sono addizionati come eccipienti ed adsorbenti l’untuosità della cute, mentre il diossido di titanio e l’ossido di ferro oltre che essere pigmentanti e coprenti, svolgono l’importante azione di schermatura le radiazioni solari così che il prodotto  svolge una azione di protezione della pelle che può essere variamente insultata o semplicemente delicata.
Le creme differiscono per capacità di copertura. Le creme a base oleosa sono considerate universali, pertanto indicate per tutti i tipi di pelle; i pancake sono indicati per i paesi caldi e le pelli tendenzialmente grasse. Le creme che contengono una quota maggiore di cere o di siliconi sono da preferire, quando si devono coprire avvallamenti, cicatrici, solchi profondi.
Gli avvallamenti, le cicatrici scavate possono trarre beneficio dall’uso di skin-plastic, una sostanza simile alla plastilina, che, dopo essere stata scaldata lavorandola con le mani, si usa per riempire gli affossamenti e livellare il piano cutaneo. Si applica poi opaque camouflage cream foundation per bilanciare il tono di colore della pelle per avere un aspetto il più naturale possibile.
Le creme hanno la caratteristica di penetrare in profondità negli anfratti e nei pori della pelle. Ora, se da un lato questo rende valido il prodotto per la copertura delle imperfezioni cutanea, dall’altro fa sì che il prodotto leghi a se sporco e polvere che si depositano su di esso e che, per azione della perspiratio fisiologica cutanea, vanno a occludere i pori in profondità. La secrezione sebacea della pelle tendenzialmente grassa favorisce lo scioglimento del prodotto usato per il camouflage, in un tempo relativamente breve, e ciò spiega l’affinità che il sebo ha di combinarsi con la cover cream, che così riduce lo strato e finisce per assottigliare e ridurre l’effetto di mascheramento. In questo caso e soprattutto per le pelli miste o grasse si consiglia di applicare due volte al giorno il camouflage dopo accurata detersione e preparazione della cute. Le pelli tendenzialmente secche non hanno questo problema e il camouflage rimane inalterato a lungo, ma in ogni caso è bene rimuovere il ridotto ogni giorno. Non dobbiamo dimenticare che le caratteristiche climatiche e ambientali giocano un ruolo importante nella tenuta del prodotto applicato:gli abitanti dei paesi freddi possono vantare un camouflage a lunga durata, per quelli dei paesi caldi la durata è nettamente ridotta tant’è che sono costretti a rifarsi il camouflage anche tre volte al giorno. Ecco perché vi sono più aziende che producono questi prodotti e perché le formulazioni sono diverse tra loro. Per quanto riguarda la detersione deve essere fatta giornalmente e quando necessita con prodotti specifici, oleosi o glicerinati, che ogni azienda produttrice mette a disposizione.

 

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