Sangue dal naso

Capita a tutti i bambini prima o poi di perdere sangue dal naso ed è bene sapere come comportarsi se accade.

 

COS’E’

Il termine corretto per indicare la fuoriuscita di sangue dal naso è ‘epistassi’.

Questo fenomeno è nella maggior parte dei casi innocuo.

Le cause possono essere diverse, un trauma nasale dovuto ad un urto o ad una caduta, l’infilarsi spesso le dita nel naso, uno starnuto violento, il repentino cambio di temperatura che provoca vasodilatazione dei capillari, l’esposizione al sole sempre per la vasodilatazione , il raffreddore e la rinite allergica perchè l’infiammazione comporta anch’essa vasodilatazione.

I capillari dei bambini sono normalmente più fragili e la loro mucosa è più delicata quindi il fenomeno può ripetersi più volte. Crescendo gli episodi di epistassi si ridurranno nettamente anche negli individui predisposti, per via dei capillari più fragili.

Nella maggioranza dei casi l’epistassi non è preoccupante e occorre rivolgersi al pediatra o all’otorino solo se il sanguinamento non si arresta in 20 minuti, se ricapita più spesso nella stessa giornata, se è accompagnato da nausea o vomito o se il sangue che fuoriesce, in seguito ad un trauma, ha una consistenza diversa dal normale. In questo caso, l’epistassi potrebbe essere sintomo di alcune patologie e richiedere esami più approfonditi.

Negli adulti invece occorre sempre, in caso di epistassi, controllare la pressione sanguigna, in quanto l’ipertensione è spesso la causa del problema.

 

CURE

Più che di cure è utile parlare di comportamenti da tenere, quando esce il sangue dal naso del nostro bambino.

E’ bene in primo luogo, tranquillizzare il bambino. I piccoli tendono infatti a spaventarsi molto alla vista del loro sangue.

Si deve mettere il bambino seduto con la testa reclinata in avanti e mai indietro , come a volte viene spontaneo fare, perchè tirando la testa indietro il sangue scende in gola e può provocare vomito.

E’ utile stringere delicatamente le narici tra pollice ed indice per 10-15 minuti, arrestando l’emorragia.

Si può anche poggiare del ghiaccio alla radice del naso favorendo la vasocostrizione.

Possono servire garzine imbevute di acido tranexamico, un antiemorragico da appoggiare alle narici.

Non si deve mai usare cotone emostatico o infilare garze nel naso per bloccare l’emorragia perchè restano attaccati ai coaguli e quando si tolgono possono provocare una nuova fuoriuscita di sangue.

CONSIGLI

Se il nostro bambino soffre spesso di epistassi potrebbe avere i capillari particolarmente deboli quindi è bene mantenere umide le fosse nasali con lavaggi di soluzione fisiologica e applicazione di creme emollienti , cercare di evitare gli sbalzi di temperatura, limitare l’esposizione della testa al sole, usando cappellini come protezione ed insegnargli a non mettere le dita o altri oggetti nel naso.

Si possono somministrare integratori di vitamina c in quanto una sua carenza provoca fragilità capillare.

Anche integratori a base di mirtillo possono essere utili per rinforzare le pareti dei capillari e rendere meno frequente l’epistassi.

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