Lettini solari , attenzione alla salute della pelle

L’abbronzatura da lampade e lettini prima dei  35 anni aumenta il rischio di melanoma  del 59 per cento e l’uso frequente lo innalza lettini solariancor di più: ogni sessione incrementa le probabilità di melanoma del 1,8 per cento.  Lo afferma uno studio pubblicato su Jama dermatology dei ricercatori dei Centers for disease control di Atlanta, in Georgia. I dati parlano chiaro: negli Usa i tumori cutanei non melanomatosi sono raddoppiati dal 1994, mentre l’incidenza del melanoma, neoplasia comune tra gli adolescenti, è in crescita del 2-5 per cento.

Quindi lampade solari, solarium e lettini abbronzanti off limits per i minorenni e le donne incinte perché considerati dei veri e propri cancerogeni  per l’uomo .  Ma anche per tutti coloro che hanno particolari patologie o che si scottano facilmente a seguito all’esposizione ai raggi solari. Il giro di vite arriva circa tre  anni fa  con il decreto interministeriale (Salute-Sviluppo economico) firmato dal ministro della Salute Ferruccio Fazio , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.163 del 15 luglio 2011. Da tempo medici ed esperti mettono in guardia dai rischi della abbronzatura artificiale. Il pericolo maggiore, soprattutto per i giovani, è quello di sviluppare forme di cancro alla pelle.

Ma i lettini, ricordano i dermatologi, sono fortemente sconsigliati anche agli adulti con più di 20 nei, o con pelle e capelli chiari, e a chi ha avuto frequenti scottature solari nell’infanzia o nell’adolescenza. I soggetti ad alto rischio, inoltre, non devono superare i tre-quattro lettini solari all’anno. Il consiglio è, comunque, quello di consultare prima di sottoporsi all’abbronzatura artificiale, il dermatologo, per conoscere quantità’ e tempi di esposizione adatti al proprio tipo di pelle.

Perché le lampade possono far male?

Le lampade utilizzate nei solarium emettono raggi ultravioletti A (Uva), molto dannosi per la pelle , che possono soprattutto essere responsabili di danni a lungo termine. Gli Uva, infatti, favoriscono la comparsa di danni cellulari che predispongono ai tumori cutanei, oltre ad essere certamente responsabili dell’ invecchiamento precoce della pelle. Perché i giovani sono più esposti a questi effetti dannosi? Ogni persona può prendere nel corso della vita una certa quantità di sole. Già a 20 anni, mediamente, il 50% di questo «capitale sole» è esaurito. Se si iniziano in giovane età lunghe sedute sui lettini abbronzanti, il capitale sole diminuisce drasticamente, con ripercussioni negative. Qualche consiglio? Premesso che l’ accesso alle lampade andrebbe meglio regolarizzato, il consiglio è quello di fare una visita dermatologica cautelativa, per valutare l’ eventuale presenza di fattori di rischio per tumori cutanei. Se poi non ci sono controindicazioni è bene avere almeno l’ accortezza di usare creme protettive e assumere integratori antiossidanti.

Cosa sono le lampade abbronzanti?

Le lampade abbronzanti posso essere a Doccia Solare, Lettino Solare e Quadrifacciale. Questi tre tipi di lampade solari si dividono in lampade ad alta pressione e lampade a basse pressione.

AD ALTA PRESSIONE
Sono quelle con il filtro blu scuro davanti e comprendono lampade per il viso (quadrifacciale) e lettini. Hanno unapercentuale molto bassa di raggi UVB e molto alta di raggi UVA. I tempi di esposizione in genere vanno da 15 minuti per la quadrifacciale a 40 minuti per il lettino.

A BASSA PRESSIONE
Si tratta di lampade costituite da tubi fluorescenti, come dei neon, con cui sono realizzate docce e lettini. In questi tipi di lampade solari la percentuale di raggi UVB e’ piu’ alta e, per questo motivo, i tempi di esposizione sono più ridotti (6 o 12 minuti circa, a seconda del tipo di pelle).

Cosa sono i raggi UVA e UVB?

Le radiazioni solari sono costituite in particolare da raggi visibili, cioè la luce, e da raggi Uvb e infrarossi, gli stessi presenti nelle lampade abbronzanti.

Gli UVA sono i meno dannosi a livello di scottature, possono sempre causare ustioni ad alte dosi. Sono i principali responsabili dell’invecchiamento della pelle;

Anche gli UVB fanno la loro parte. Alte intensità di UVB sono dannose per gli occhi. Gli UVB danneggiano le fibre di collagene, e quindi accelerano l’invecchiamento della pelle con la prima forzazione di rughe. Gli UVA penetrano più in profondità nella pelle, rispetto agli UVB, e alterano le cellule che producono le fibre di collagene. Ormai è risaputo che i filtri (creme) solari proteggono bene contro i raggi UVB, ma poco contro i raggi UVA, i maggiori responsabili dell’invecchiamento solare. L’80% delle rughe è provocato dal sole.

Chi va a fare una seduta in un solarium dovrebbe chiedere e ricevere maggiori informazioni su questo argomento. Peccato che la maggior parte del personale di questi centri non abbia competenze specifiche ( la legge non le richiede) e così si limitano a darti risposte vaghe e imprecise.

Che cosa è bene sapere prima di fare una lampada abbronzante:

Verificare con il medico curante o con il dermatologo se la propria carnagione è adatta a questo tipo di esposizione: se ci si i abbronza facilmente, se si hanno  molti nei o familiarità con i tumori della pelle, e di conseguenza tarare l’intensità e la durata della macchina in base a queste informazioni. QUASI NESSUNO LO FA.

Se si prendono medicinali? La pillola anticoncezionale, alcuni antinfiammatori, antidolorifici, antibiotici, anabolizzanti da palestra sono fotosensibilizzanti e potenziano l’azione dei raggi UV. Prima di fare una seduta in un solarium saebbe doveroso parlarne con il proprio medico curante.

Si devono  coprire gli occhi? Gli occhialini vanno usati SEMPRE, per evitare che il cristallino diventi opaco. In molti centri estetici  dicono che gli occhiali non sono indispensabili, in altri li devi richiedere esplicitamente tu, però alcuni  li danno automaticamente prima della seduta. Scegliere sempre questi ultimi.

La lampada prepara al sole? Accelera l’abbronzatura? NO L’abbronzatura prodotta dai raggi UV non protegge da quelli solari. Il sole emette radiazioni differenti da quelle delle lampade. Sommando le due esposizioni si rischia un’overdose di raggi UV che facilita la formazione precoce delle rughe nei migliori dei casi.

Ma allora perchè rischiare tutte queste cose facendo una lampada abbronzante? Se proprio si è amanti  dell’abbronzatura 365 giorni all’anno è meglio provare  gli autoabbronzanti che rappresentano la via più sana e indolore  per colorarsi la pelle. Oggi esistono svariati prodotti autoabbronzanti molto validi e addirittura cabine doccia che ti vaporizzano gli autoabbronzanti assicurando una nuance omogenea.

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