La cellulite si combatte d’inverno

Gli esperti sono concordi: è l’inverno la stagione giusta per combattere la cellulite. Infatti icellulite metodi last minute servono a poco visto che l’antiestetica buccia d’arancia si cura (e con successo) soltanto se si inizia a farlo con largo anticipo rispetto all’estate. E senza farsi prendere dal panico e dall’isteria.
Che cos’è
La cellulite è una degenerazione progressiva del tessuto sottocutaneo. In pratica, si parla di cellulite quando le cellule adipose sono “immerse” in una quantità eccessiva di liquido, una situazione che causa la formazione di un tessuto fibroso, accompagnato da dolore.
All’esterno la pelle prende il caratteristico aspetto “a buccia d’arancia”.Può presentarsi già nell’adolescenza, quando iniziano i primi cambiamenti ormonali. Dopo la menopausa di solito è meno frequente. Interessa in genere gambe, caviglie, glutei, braccia e spalle
Cause
Alla base del ristagno di liquidi c’è un’alterazione della microcircolazione nei capillari sottocutanei.Può essere dovuta a fattori genetici, alimentazione scorretta, sedentarietà, fumo, cause ormonali o all’utilizzo di farmaci. Anche calzature troppo alte e vestiti e scarpe stretti possono contribuire all’insorgere del disturbo.
Sintomi più comuni
La cosiddetta cellulite di stadio 1 si manifesta come gonfiore e senso di pesantezza.
Nello stadio 2, invece, la cute appare pallida, arrossata e meno elastica; i capillari si dilatano e ramificano e, stringendo la pelle tra le dita, compare il classico aspetto a buccia d’arancia.Infine, negli stadi 3 e 4 si accentua l’aspetto rugoso, compaiono ematomi e l’area interessata diventa sempre più dura e dolente.
Complicazioni
Tra le possibili complicazioni ci sono le smagliature, le microvarici e le varici.Inoltre la cosiddetta cellulite generalizzata, associata all’obesità, può causare difficoltà circolatorie nelle gambe.
Terapia
La terapia è più semplice di quanto si pensi: stile di vita sano ed equilibrato, una dieta bilanciata e l’utilizzo di prodotti e creme ad hoc. Secondo uno studio dell’Osservatorio PoolPharma Research, l’85 per cento delle donne e delle ragazze mette in testa ai propri incubi proprio i cuscinetti adiposi considerandoli un grave handicap estetico già a partire dai 17 anni.
Quindi, non resta che approfittare della stagione e iniziare la guerra alla cellulite: infatti il freddo riattiva la circolazione, rallenta la formazione delle cellule adipose e dà il tempo all’organismo di combattere in modo sistemico ritenzione idrica, grasso sottocutaneo e smagliature.
Del resto pensare di far miracoli ad aprile-maggio è assolutamente impossibile. La cellulite necessita di un approccio globale, e per questo va combattuta sin dai mesi invernali. Ma la lotta agli eccessi di adipe inizia, naturalmente, dalla riduzione dell’introito calorico e delle sostanze a base di glucosio e zuccheri. Bisogna privilegiare un regime equilibrato, limitare i carboidrati pur senza eliminarli del tutto, preferire le proteine di origine vegetale a quelle di origine animale ed abbondare, invece, con i cibi ricchi d’acqua come frutta e verdura. E poi, va bene ricordarlo, bere moltissimo e fare esercizio fisico di almeno un’ora al giorno, preferibilmente in acqua perché le piscine e il cloro facilitano la diuresi e l’emissione di liquidi dall’organismo evitando la formazione di pannicoli che possono diventare fibrosi in piena regola.
Va da sé che le creme giuste sono un valido aiuto soprattutto se sono a base di caffeina o di teobromina, vasodilatatori che aiutano il drenaggio linfatico. E anche i rimedi naturali possono essere una buona integrazione: la centella asiatica, ad esempio, e tutti i diuretici a base di sostanze naturali come la caffeina,il tarassaco, il fucus, l’ananas , la pilosella , la centella che aumentano la diuresi e il drenaggio linfatico, ma che da soli non risolvono il problema cellulite.

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