La couperose

Che cos’è
La couperose è un inestetismo cutaneo conseguente ad una vasodilatazione del microcircolo sottostante l’epidermide. Tale inestetismo si presenta come una infiammazione della pelle che compare in seguito al verificarsi di alcuni fenomeni esterni o interni; il fenomeno, all’inizio solo transitorio, può degenerare successivamente in una forma cronica.
Come si presenta
La couperose presenta un arrossamento intenso e persistente sulle guance a causa della dilatazione dei capillari sottocutanei assumendo la tipica disposizione ad “ali di farfalla”ma può comparire anche sul naso e in altre parti del viso. L’arrossamento colpisce prevalentemente le donne sopra i 30 anni, con pelle tendenzialmente secca, sensibile e con fragilità capillare.
In alcuni casi, se non curata fin dai suoi esordi, può degenerare in una forma più grave, la rosacea, caratterizzata dalla presenza sul viso di papule e teleangectasie causate dall’infiammazione dei follicoli piliferi.
Cause
La couperose oltre ad essere causata dalla fragilità del microcircolo cutaneo può essere scatenata dalla differenza di temperatura, in particolare il passaggio dal freddo al caldo alla quale l’individuo viene sottoposto, dai raggi solari, dal vento e dall’umidità. Pertanto sono a rischio le persone costrette a trascorrere molto tempo all’aria aperta come gli agricoltori, gli sportivi, i marinai e tutti coloro che eseguono lavori che richiedono un’esposizione a temperature elevate come ad esempio i cuochi.
Tale inestetismo può essere aggravato dal consumo di alcuni alimenti come cibi molto salati e speziati, dall’abuso di alcool, di caffè, di bevande molto calde, così pure dalla carenza di vitamine, in particolare la vitamina C e la vitamina PP che svolgono un ruolo importante nel prevenire l’insorgenza della couperose. La vitamina C ha un’importante influenza sull’equilibrio circolatorio e sulla costituzione della parete cellulare, mentre la vitamina PP ha la funzione di aumentare la resistenza dei capillari proteggendo i vasi dall’eccessiva dilatazione. La patologia, inoltre, può peggiorare in seguito alla comparsa di fattori emozionali a causa della liberazione di alcune sostanze aventi azione vasodilatatrice come l’istamina. La couperose, comunque, può essere anche la conseguenza di terapie per malattie croniche con farmaci cortisonici.
Prevenzione e cura
La prevenzione è fondamentale nel ritardare la comparsa della couperose nei soggetti predisposti a problemi vascolari. Come prima raccomandazione sarebbe consigliato adottare un’alimentazione corretta integrandola con cibi ricchi in particolare in vitamina C e PP; la vitamina C la troviamo principalmente negli agrumi, nei peperoni, nei pomodori, nei kiwi e nelle verdure a foglia verde, mentre la vitamina PP (Niacina) è presente nel lievito di birra, negli alimenti di origine animale ( carni magre, pesce, uova, pollame ), nei latticini,nella frutta secca con guscio e nei legumi. E’importante proteggere in ogni occasione la pelle con creme che posseggano un alto fattore di protezione, non utilizzare cosmetici con formulazioni troppo aggressive chiedendo eventualmente consiglio all’acquisto del prodotto al proprio farmacista esperto nel settore, il quale avvalendosi delle proprie conoscenze in campo cosmetico è in grado di indirizzare il cliente verso il rimedio più idoneo al problema in questione.
I prodotti cosmetici utilizzati nel trattamento della couperose non sono in grado di agire direttamente sul microcircolo cutaneo in quanto la legislazione italiana stabilisce che un cosmetico non possa svolgere un’azione terapeutica, ma si può intervenire ugualmente in maniera preventiva utilizzando creme con azione antiinfiammatoria e disinfettante.
Alcuni cosmetici anticouperose presentano nella loro formulazione principi attivi con proprietà lenitive e antiarrossamento come il BISABOLOLO e l’AZULENE oppure possono contenere CALENDULA, MALVA con proprietà astringente e disarrossante nonchè l’ACIDO GLICIRRETICO della liquirizia; quest’ultimo è risultato utile per la sua azione decongestionante, antiinfiammatoria e riepitelizzante. Talvolta, nella composizione di questi prodotti sono presenti CENTELLA, GINKGO BILOBA, VITE ROSSA impiegati perché riducono il rossore in quanto presentano un’azione specifica sul microcircolo e sulla riduzione dell’edema. L’estratto di RUSCO viene utilizzato nella composizione di tali creme in quanto contiene saponine steroidee con attività antiflogistica, vasocostrittrice e vaso protettrice; anche l’estratto di MIRTILLO rientra tra i principi attivi dei prodotti anticouperose per la suo elevato contenuto in antocianosidi responsabili del miglioramento della fragilità capillare. Oltre a tali principi attivi spesso rientra nella composizione delle creme anticouperose una certa quantità di acqua termale che possiede proprietà lenitive e addolcenti.
In farmacia esistono delle linee dermo-cosmetiche per la detersione ed il trucco mirate per i pazienti affetti da couperose; si tratta di latte detergente, tonico, struccante, polveri coprenti e correttori per nascondere le imperfezioni. I correttori, avendo lo scopo di coprire gli inestetismi, vengono applicati sulla pelle prima del trucco definitivo; presentano una colorazione verde che ha lo scopo di neutralizzare il colore rosso della pelle del viso tipica della couperose.
I prodotti a base alcolica andrebbero evitati come quelli contenenti profumi, conservanti e sostanze schiumogene in quanto potrebbero aggravare il problema esistente. Anche i peeling con acido glicolico non vanno applicati nei pazienti con couperose a causa dell’azione particolarmente irritante dovuta all’acido.
Oltre ai trattamenti esterni si può intervenire dall’interno sfruttando i rimedi fitoterapici a disposizione somministrando, ad esempio, tintura madre di VITIS VINIFERA RUBRA per cicli di due mesi con un mese di pausa per la sua azione di protezione sui capillari oppure assumendo sempre per cicli di due mesi intervallati ad uno di sospensione di RUSCUS ACULEATUS, sempre in tintura madre, in quanto esso presenta una marcata attività vasocostrittrice periferica e aumenta la resistenza dei capillari. In alternativa si possono impiegare l’AESCULUS HIPPOCASTANUM, rimedio per eccellenza, in grado di aumentare la resistenza dei capillari riducendone in tal modo la loro permeabilità e svolgendo così un effetto antiinfiammatorio e antiedematoso, l’HAMAMELIS VIRGINIANA che presenta un’affinità elettiva per i vasi venosi, l’ARNICA in quanto è in grado di ripristinare la funzionalità dei capillari o il CHRISANTELLUM AMERICANUM che svolge un’azione mirata a rinforzare il tono venoso.
Le cause sull’origine della couperose sono varie e difficili da individuare ma se trattata tempestivamente anche il farmacista di fiducia è in grado di consigliare il rimedio corretto senza generare in problematiche più gravi.

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