Bellezza, 6 modi per nascondere i segni dell’inverno sulla pelle

La stagione fredda provoca occhiaie e borse. Ecco cosa farepelle in inverno
Se in estate c´è da prendersela con il sole, che accentua i rischi delle “zampe di gallina” e invecchia la pelle, d´inverno il problema diventa il freddo. Proprio così: non c´è pace per gli occhi delle donne. La brutta stagione li invecchia di quasi 5 anni, come ha stabilito un team di dermatologi americani, dopo aver studiato gli effetti su 5 mila donne, confrontandoli con quelli degli altri periodi dell’anno.

Sei  consigli antietà
La mancanza di luce, spiegano i ricercatori di Organics Adonia che hanno condotto una ricerca privata negli AMA Laboratories di New York, rende più evidenti le borse sotto gli occhi, come conseguenza di una pelle più chiara che nel resto dell´anno. Inoltre, a stressare il contorno occhi è anche il livello più elevato di stanchezza che durante l’inverno è causato da un minor livello di vitamina D, la “vitamina del sole”, e dalla riduzione nella produzione di serotonina, il neurotrasmettitore che stimola sensazioni di benessere.
Ecco quindi i consigli dei dermatologi, per restituire al viso un aspetto florido:
dormire al pomeriggio anche soltanto 15 minuti può ingannare il corpo e fargli credere che abbia riposato più a lungo.
Utilizzare degli impacchi freddi (anche un batuffolo di cotone bagnato può andare bene) per alleviare l’irritazione dei vasi sanguigni e ridurre il gonfiore.
Usare creme che contengono vitamina K e retinolo.
Usare una fetta di patata cruda.
Mangiare meno sale, colpevole di favorire la ritenzione di liquidi
Usare il trucco per nascondere i segni sulla pelle
Come truccare la pelle per nascondere le imperfezioni
Ho pensato di iniziare una breve serie sui diversi tipi di carnagione, cercando di darvi qualche consiglio sui make-up più adeguati. Come al solito sottolineo che questa è la TEORIA, ma nella PRATICA dovete poi seguire i vostri gusti personali e soprattutto sperimentare più che potete per raggiungere il look che vi piace! Comedicono in Germania , “Übung macht den Meister”, più o meno “esercitarsi aiuta a migliorare”) Adesso i in particolare parliamo delle pelli chiarissime, non tra le più diffuse in Italia.
Alcune “regole” base:
Chi ha una carnagione abbastanza scura ha nella stragrande maggioranza dei casi un sottotono olivastro o neutro, mentre le pelli molto chiare sono spesso più rosate. Imparare il proprio sottotono è il primo passo verso la conquista del fondotinta perfetto: applicare un fondotinta di un tono troppo caldo su un viso rosato rende praticamente arancioni, mentre un prodotto dal sottotono freddo su una pelle più calda la fa apparire grigiastra e spenta. Le ragazze più chiare potrebbero avere qualche difficoltà a trovare il fondotinta giusto, perché come ben saprete una linea di prodotti che in America presenta 24 colorazioni, spesso e volentieri in Italia ne vende solo 6, che si adattano alla maggioranza. Questo vale soprattutto per i marchi low cost, mentre di solito le case più specializzate hanno una scelta maggiore.
Non tutte sanno che i fondotinta spesso non sono numerati dal più chiaro al più scuro, ma in base ai sottotoni (è facile trovare il sottotono. Guardate di che colore sono le vostre vene sul polso: se sono tendenti al blu, allora il vostro sottotono è rosato; se sono tendenti al verde, allora è giallo. Se le vene hanno una tonalità mista tra blu e verde, allora siete neutre) . Superato l’ostacolo della base, bisogna occuparsi del resto del viso; in generale su una pelle chiarissima stanno bene i colori neutri, non troppo intensi. Questo non vuol dire limitarsi agli ombretti beige e marroncini, si possono usare anche tonalità scure, ma più tenui. Un esempio? Invece di uno smokey eye nero, meglio puntare su un grigio o un bel marrone, da sfumare bene. Anche i colori più pazzi possono andare, l’importante sarebbe limitarli a una sola zona, per esempio rossetto fucsia e solo un velo di mascara sugli occhi, o ombretto verde con labbra e guance neutre. E il blush? Vale sempre lo stesso trucco: colori neutri, o anche accesi ma non troppo saturi. Per intenderci, un rosa va benissimo, ma in una tonalità pastello e non fluo. Evitate invece i rossi e i marroni, perché fanno davvero molto stacco.

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