Temperature anomale e malanni invernali

maldipanciaSimilmente a quanto accade di solito sotto le festività natalizie, in questi giorni stiamo vivendo un vero e proprio boom di malattie influenzali e para-influenzali, agevolate nella diffusione dalle temperature anomale e che colpiscono tutte le fasce di età, in particolare come sempre nei più piccoli ed anziani. Particolarmente alta è la percentuale di influenza intestinale, con nausea, vomito, dissenteria e febbre. Di solito sono patologie che si risolvono da sole in pochi giorni, ma possiamo accelerare la guarigione ricorrendo per gli adulti all’automedicazione con alcuni semplici ed efficaci provvedimenti di tipo sintomatologico: loperamide (dissenten®, imodium®) una capsula ad ogni episodio diarroico per un massimo di tre o quattro pastiglie al giorno, assunzione di fermenti lattici, in particolare il ceppo saccharomyces boulardii (Codex®, Yovis Viaggio®), senza comunque nulla togliere anche ad altri fermenti più noti, tra i quali l’Enterogermina® di cui vorrei segnalare la nuova versione da 4 miliardi di spore di bacillus clausii(il doppio della classica versione), assumendone una o due fiale al giorno nei casi più gravi. Se presente la febbre sopra i 38.5° naturalmente si può ricorrere al paracetamolo in compresse (Tachipirina® o Efferalgan®) con il dosaggio da 500 mg: infatti vorrei ricordare che la brutta abitudine di prendere la versione da 1000 mg è da perdere poiché serve solo come antidolorifico, mentre come antipiretico sopra i 40 Kg di peso bastano la metà, cioè 500 mg! Dal punto di vista alimentare è assolutamente importante reintegrare anche con appositi integratori salini i molti liquidi che vengono persi. Un consiglio importante per chi ha sintomi di vomito è bere con il cucchiaino da caffè sorseggiando l’acqua, poiché poche gocce di liquido non sono in grado di indurre nuovi episodi a differenza di bere da un bicchiere quantità più importanti in pochi secondi. Evitare tassativamente anche eccitanti come thé e caffè.

L’influenza “classica” che invece colpisce le vie aeree di norma se ben curata non richiede l’uso di antibiotici ma anche in questo caso solo di farmaci sintomatici: antipiretici e antinfiammatori.

Nei casi più gravi in cui la febbre non scendesse, ci fossero dolori ai polmoni, trachea, gola, catarro che non riesce a maturare, rimane sempre d’obbligo consultare il proprio medico curante per evitare complicanze.

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