Cioccolato, che passione!

Con l’avvicinarsi del periodo natalizio, basta farsi un giro nei grossi centri commerciali per rendersene
conto, arrivano tante cose buone, e per combattere il freddo cosa c’è di meglio di una bella tazza di
cioccolata con panna? Nei giorni scorsi ho letto un articolo che mi ha incuriosito: uno studio dell’Università
di Granada pubblicata sulla rivista Nutrition dice che il cioccolato fa dimagrire, evitando che i grassi si
accumulino sulle zone antiestetiche, come pancia e fianchi…ma attenzione amici golosi, non è che ora
possiate abbuffarvi e far man bassa di cioccolato e dolcezze varie!
Andando ad analizzare a fondo i dati effettivamente risulta dalla sua composizione in grassi ed antiossidanti
(catechine), grazie a questi ultimi limita la formazione del grasso bianco, più difficile da smaltire, a scapito
di quello bruno, più facilmente rimovibile: la distribuzione del grasso corporeo risulta più omogenea nel
corpo limitando l’accumulo sulle zone antiestetiche per eccellenza: pancia e fianchi. Le catechine, che
appartengono alla famiglia dei polifenoli, hanno inoltre effetti benefici sul metabolismo degli zuccheri, del
colesterolo nel sangue e sulla pressione.
Ma dove si nasconde l’inganno? Il cioccolato “accademico” sul quale sono fatti i test è di un tipo purissimo,
molto ricco in catechine e molto povero in grassi, ed in commercio praticamente introvabile. Quello che
trovate nei negozi è l’esatto opposto poiché ricco di composti addizionati (basta leggere l’etichetta), ed
anche quello fondente non è comunque ai livelli di quello analizzato, soprattutto per un discorso di prezzo.
Giusto per dare una dimensione all’esempio per avere la quantità di catechine giornaliere utili ai fini sopra
indicati occorrerebbe mangiarne molti Kg ogni giorno di cioccolato “comune”…
Esistono ovviamente piccole botteghe artigiane qua e là per l’Italia, dove l’eccellenza della materia prima
viene conservata per creare piccoli capolavori per gli occhi, per il palato, e per la salute, ma il prezzo è,
ahimè, proporzionale alla qualità.
Il cioccolato infine come tutti i golosi sanno rende di buon umore, ed un piccolo peccato di gola possiamo
permettercelo anche se guardiamo la linea, ovviamente facendo attenzione sempre alle quantità come ogni
altro alimento.

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