Magnesio: consigli per l’uso

Con l’arrivo dell’estate aumenta il consumo di integratori salini. Oggi vorrei analizzare come e perché il magnesio è tra i prodotti più venduti nelle farmacie e parafarmacie. Per iniziare conosciamolo meglio: è chimicamente indicato come Mg, appartiene alla famiglia dei metalli alcalino-terrosi, è uno degli elementi più abbondanti sulla terra, molto leggero e di colore bianco argenteo. Per le sue proprietà di infiammarsi facilmente con l’aria se disposto in sottili filamenti è stato impiegato come flash nelle prime macchine fotografiche ed entra in numerose leghe con l’alluminio. Da un punto di vista più farmaceutico il magnesio si trova soprattutto nelle ossa e nei muscoli. Il Mg assunto con la dieta realmente assorbito a livello intestinale è circa il 7%. Sappiamo che una sua carenza si presenta con crampi e spasmi muscolari anche molto dolorosi a causa dell’aumento dell’eccitabilità muscolare e del sistema nervoso, rimediabili con una adeguata integrazione. Al contrario un’eccessiva assunzione può portare a stati di astenia e depressione del sistema nervoso centrale: il magnesio insieme al potassio ed al sodio contribuisce al processo di trasmissione dei segnali elettrici tra le cellule nervose ed il fabbisogno previsto giornaliero è di 400 mg da assumersi principalmente dalla dieta, lo troviamo nei prodotti a base di cacao, nei cereali, spinaci, broccoli, ed in quasi tutti i prodotti dell’orto.

Le patologie più comuni per cui è indicato il magnesio sono crampi alle gambe e ipertensione, ma anche la fibromialgia e mal di testa, dolori mestruali e sbalzi d’umore e sovente per l’insonnia. Qualora non sia sufficiente la quantità assunta con la dieta come detto all’inizio sono moltissimi gli integratori in commercio, dai prezzi e qualità più disparate. Analizziamone alcuni. Innanzitutto la qualità del magnesio può variare a seconda del sale con cui si assume: il più puro lo si trova in commercio come Magnesio Supremo (ossido di magnesio) per il quale è sufficiente sciogliere in acqua calda mezzo cucchiaino da caffè da bere preferibilmente al mattino, ma la dose può essere variata a seconda delle esigenze. Il Magnesio pidolato è un farmaco noto come Mag-2, facilmente digeribile ed in dosaggi già prefissati da assumere come un flaconcino od una bustina al giorno. Il magnesio marino può essere solo cloruro di magnesio oppure mischiato con altri Sali perché estratto dall’acqua di mare come avviene per il sodio; esiste in diverse formulazioni ed ha un costo simile ai precedenti. Esistono inoltre integratori più completi con potassio ed altri elementi contenenti Mg come il Polase per contrastare la perdita di sali minerali di una sudorazione intensa dovuta all’eccesso di caldo o ad una prestazione sportiva. Il più economico rimane il cloruro di magnesio, acquistabile in bustine singole predosate con circa 2 € in qualunque farmacia, di cui si scioglie il contenuto in un litro d’acqua, in una bottiglia di vetro e se ne assume in quantità crescente con l’età, da mezza tazzina da caffè sui 40 anni fino ad una ai 70 anni, preferibilmente al mattino. Quest’ultimo metodo è sovente usato per curare i dolori dalle persone anziane, ma sulla reale efficacia occorrerebbero ulteriori studi.

Un ulteriore utilizzo del magnesio è come lassativo: ha un effetto rapido ed intenso grazie al richiamo di liquidi nel lume intestinale, e per questo deve essere assunto con molta acqua. Si può acquistare come prodotto commerciale aromatizzato poiché è molto amaro, oppure come tale come solfato di magnesio (noto come Sale Inglese) in bustine da 5 grammi da sciogliere in acqua e bere determinando una risposta in circa 6-8 ore; ad una quantità dieci volte superiore svolge azione purgante. Questa modalità di utilizzo un po’ antica rispetto ai lassativi che possiamo trovare oggi, più dolci sotto tutti i punti di vista, assolutamente è da sconsigliare a persone con problemi renali o cardiaci.

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