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Dolore, quando preferire fonti di gelo e quando di calore

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Spesso ci capita di trovarci in casa e avvertire dei dolori che interessano muscoli o articolazioni, disturbi dovuti al mal di testa, oppure, per le donne, legati al ciclo mestruale, e non sapere se dirigerci verso il freezer dove teniamo il ghiaccio o aprire il cassetto dove abbiamo riposto la borsa dell’acqua calda.

Innanzitutto, occorre tenere presente che l’applicazione del caldo e del freddo dipende dalla causa che determina il dolore. Se il dolore è causato da un’infezione, come nel caso di un ascesso a un dente, è meglio optare per il freddo. Invece, i crampi addominali che possono manifestarsi durante il ciclo mestruale possono essere alleviati grazie al calore. Andiamo di seguito più nel dettaglio.

STRAPPI  E DISTORSIONI

In presenza di uno strappo muscolare, il dolore è provocato da infiammazione. Pertanto, può essere utile intervenire con l’applicazione di impacchi freddi, i quali, esercitando vasocostrizione, diminuiscono l’apporto di ossigeno ai tessuti, riducendo in questo modo il gonfiore . Anche per le problematiche imputate al muscolo ma dovute a problemi ai tendini, come la tendinite (che può, ad esempio, interessare polsi, spalle o ginocchia), è vantaggioso l’utilizzo del ghiaccio, così come nel caso della distorsione della caviglia. La modalità di applicazione del ghiaccio o di dispositivi freddi, come il ghiaccio istantaneo monouso, non dovrebbe durare più di 20 minuti e dovrebbe essere effettuata a più riprese nella giornata.

CRAMPI E CONTRATTURE

Per contratture, così come per crampi, mal di testa da contrazione e cervicale, è indicata la terapia del caldo. In queste circostanze occorre non esporre la parte dolorante al freddo e tenerla al caldo il più possibile, con una maglia, una sciarpa, con la classica borsa dell’acqua calda, con un panno riscaldato al microonde, oppure ancora con i cuscinetti termici. Di questi ultimi ne esistono di varie tipologie, tra cui alcuni con noccioli di ciliegia da mettere in forno. Anche i massaggi e i getti d’acqua calda in doccia sono ottimi rimedi per lenire i dolori muscolari cronici.

MAL DI SCHIENA

Quando il mal di schiena è associato a dolori muscolari, traumi, strappi e stiramenti, in fase acuta è meglio optare per il freddo, che riduce la tensione dei muscoli dorsali e il fenomeno infiammatorio.
Nel caso in cui il mal di schiena derivi dallo spostamento di una struttura portante la colonna vertebrale (spondilolistesi se è a carico di una sola vertebra, scoliosi degenerativa se si ha degenerazione dell’intera colonna), si può beneficiare dell’azione del caldo, come dimostrato anche dall’efficacia dei trattamenti termali o dell’applicazione di termofori, dispositivi elettromedicali che emettono calore.

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