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Editoriali,  Fitoterapia

Momordica Charantia, la pianta mangiazuccheri

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La Momordica charantia, più nota come bitter melon (melone amaro), è una pianta appartenente alla famiglia delle cucurbitacee, che produce un frutto morbido e commestibile, dal caratteristico e intenso sapore amaro. Viene usata da secoli per le sue proprietà curative in varie medicine tradizionali. Ricca di micro e macro nutrienti come fibre, proteine, flavonoidi (luteina e zeaxantina), vitamine (vitamina C e acido folico) e sali minerali (potassio, fosforo, ferro, calcio e zinco), povero in grassi e a basso contenuto calorico (solo 17 kcal/100 g, oggi la proprietà più apprezzata è quella ipoglicemizzante.  Infatti dal frutto essiccato di Momordica charantia si ottiene un estratto dotato di importanti proprietà utili a controllare e ridurre la glicemia. Il trattamento prolungato si è dimostrato efficace e sicuro e ha permesso di ottenere anche ottimi risultati sul controllo delle complicanze diabetiche.

Queste proprietà sono attribuite a due principi attivi contenuti nella pianta: la charantina, la frazione cristallina dell’estratto alcolico del frutto, e dal polipeptide P, un polipeptide ottenuto dal frutto e dai semi che ha caratteristiche simili all’insulina. Può essere dunque utile ai soggetti diabetici.

Il bitter melon è uno tra i frutti più amari in assoluto. Per fortuna per apprezzare le sue proprietà benefiche ci sono delle alternative al frutto fresco o al succo. Le preparazioni più usate sono in estratto secco e in compresse che contengono i principi attivi della pianta. I test clinici hanno confermato che già solo 0.5 g di polvere di frutto essiccato di Momordica charantia hanno buoni effetti ipoglicemizzanti. In virtù dei risultati positivi ottenuti è possibile ritenere che questa pianta sia un potente e valido rimedio fitoterapico coadiuvante il trattamento del diabete, ed in particolare del diabete di tipo non-insulino dipendente, con diminuzione della glicemia serica e miglioramento della tolleranza al glucosio. Il trattamento prolungato si è dimostrato efficace e sicuro e ha permesso di ottenere anche ottimi risultati sul controllo delle complicanze diabetiche.

È anche un ottimo stimolatore del metabolismo

Riattivare il metabolismo è uno dei presupposti per prevenire e combattere il diabete: non a caso la momordica ha, tra i suoi specifici effetti curativi, anche quello di migliorare le attività metaboliche, stimolando il corpo a elaborare meglio i cibi e a utilizzare in modo adeguato i carboidrati, neutralizzando così gli squilibri dell’insulina.

Avvertenze

Gli studi farmacologici e clinici non riportano tossicità, né effetti collaterali significativi e non sono note controindicazioni particolari, eccetto per l’ipersensibilità individuale, nell’ipertiroidismo e nei disturbi epatici. Si raccomanda di non associare ad altri composti e farmaci ipoglicemizzanti. In caso di assunzione eccessiva possono comparire nausea, dolori addominali e diarrea. Dolori e gonfiori addominali, difficoltà digestive e diarrea possono subentrare a seguito di una sua assunzione eccessiva. In concomitanza a una terapia ipoglicemizzante, prima di assumere di Momordica charantia vanno valutati gli effetti additivi dal medico specialista. Non va usato in gravidanza, perché potrebbe indurre contrazioni uterine

Forme farmaceutiche e posologia:
Succo: 1-2 frutti freschi spremuti (100 ml) / 2 volte al giorno
E.s.: 100 mg estratto titolato

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