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Editoriali

Tosse e influenza

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Status quo

L’epidemia di influenza 2018-2019 si sta per chiudere con una morbilità non elevata come lo scorso anno ma con alcuni casi particolarmente gravi come si è documentato sui media in base al numero di ricoveri ospedalieri.

Chi come me si è vaccinato, potrebbe aver riscontrato solo alcuni sintomi passeggeri come un po’ di febbre, un po’ di bruciore alle alte vie respiratorie. Per tutti gli altri i sintomi sono stati quelli classici tra cui spicca la febbre elevata. Comune ad entrambi è comunque la spossatezza post-influenza e la tosse generalmente secca.

Per l’astenia ci sono degli ottimi integratori non solo salini ma con aminoacidi per recuperare in pochi giorni la forma perduta, per la tosse il problema è più complicato. Prima regola sarebbe utile farsi auscultare i polmoni dal medico per escluderne eventuali complicazioni, ma siamo sempre di corsa per cui so che passerete alla prossima domanda che vi farà il medico (o il farmacista):

Tosse secca o grassa?

Nel mio caso è rimasto un fortissimo solletico in gola che mi fa prendere delle vere e proprie crisi tanto che devo ricorrere a sedativi piuttosto potenti (con ricetta medica non solo in automedicazione) anche se a parte la tosse -secca- mi sento bene.

Se invece è rimasto del catarro da far maturare ci sono decine di sciroppi e bustine che possono aiutarvi: ci tengo a ricordare che un trattamento mucolitico deve durare almeno una settimana per poter fare un buon lavoro e non bisognerebbe mai se non nei casi più gravi associare sedativo a mucolitico (comunque non senza parere del medico).

Un’ottima alternativa “locale” sarebbe l’utilizzo di un aerosol con prodotti naturali per i casi più blandi (anche se non mi piace dare indicazioni commerciali per un discorso di netiquette però mi sono trovato bene con Aerobiotics della Gse) oppure con del Fluibron con azione di fluidificante e del cortisone (ometto il nome commerciale perché richiede ricetta medica) per i casi un po’ più seri.

Ok, abbiamo preso lo sciroppino, la caramellina, l’aerosol… ma

Quando finirà?

La risposta più ovvia è con la primavera, comunque parliamo di alcune settimane perché gli sbalzi termici tipici di febbraio e marzo continueranno a sollecitare la gola e a mettere a dura prova le nostre difese immunitarie, con buona pace di chi vive a fianco a noi.

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Marco Rossaro

Laureato in farmacia svolge la sua professione come farmacista e divulgatore come health counselor. Appassionato di tecnologia e da sempre sostenitore di una cultura del benessere attraverso la sinergia chimica-natura.

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