Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

Erba di San Giovanni: le due facce della medaglia

Condividi con:

L’Hypericum perforatum, noto anche con il nome di erba di San Giovanni per il suo periodo di massima fioritura che si verifica intorno al 24 giugno, è una pianta erbacea perenne caratterizzata da fiori gialli circondati da vescicole scure e da foglie allungate dotate di bollicine che le fanno apparire bucherellate. Proprio questo aspetto conferisce all’iperico l’appellativo di “perforato”. L’erba di San Giovanni, di cui si utilizzano le sommità fiorite per preparare estratti liquidi, pillole e tisane, è stata impiegata per trattare vari “disturbi nervosi” per secoli. Attualmente è approvata in Europa come trattamento per la depressione da lieve a moderata e venduta negli Stati Uniti come integratore alimentare.

EVIDENZE SCIENTIFICHE CIRCA I BENEFICI DELL’IPERICO

Gli attivi contenuti nell’iperico, tra cui l’ipericina e l’iperforina, agiscono impedendo alle cellule nervose di riassorbire la serotonina, neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione dell’umore, ripristinando e potenziando così il suo segnale a livello del sistema nervoso centrale, analogamente al meccanismo d’azione di certi antidepressivi. La maggior parte degli studi ne ha dimostrato l’efficacia ed è opinione generale che l’erba di San Giovanni funzioni meglio di un placebo nel trattamento di soggetti con depressione da lieve a moderata, almeno nel breve periodo.
Nello specifico, una revisione di 35 studi effettuata nel 2016 ha concluso che l’erba di San Giovanni è stata in grado di ridurre i sintomi di depressione da lieve a moderata più del placebo e in maniera simile agli antidepressivi da prescrizione. (1) Questa azione è stata confermata da un’ulteriore analisi del 2017 su 27 studi, la quale ha rilevato effetti simili dell’iperico sulla depressione lieve-moderata rispetto agli antidepressivi. I ricercatori coinvolti  hanno, inoltre, notato che meno persone hanno interrotto l’assunzione dell’erba di San Giovanni di quante abbiano sospeso il trattamento con gli antidepressivi. (2)
Tuttavia, è improbabile che sia efficace nel trattamento della depressione grave, definita anche depressione malinconica.

EFFETTI COLLATERALI DELL’IPERICO

Generalmente, l’erba di San Giovanni è ben tollerata se assunta da sola. Gli effetti collaterali più comuni sono secchezza delle fauci, vertigini, aumento della sensibilità alla luce solare (fotosensibilità), sintomi gastrointestinali e affaticamento. Se assunta in concomitanza con altri farmaci, può interferire con il loro effetto. Essa può potenziare l’effetto dell’altro farmaco, che aumenta, pertanto, il rischio di reazioni negative, ma può anche avere un impatto sulla degradazione di alcuni farmaci, riducendo così i loro livelli di concentrazione nel sangue e quindi il loro effetto. Possono verificarsi controindicazioni nel caso di interazioni con antidepressivi, farmaci HIV, warfarin (un agente fluidificante del sangue), anticonvulsivi usati nel trattamento dell’epilessia, la pillola anticoncezionale e le terapie per l’emicrania.

È da tener presente poi, come accade per tutti i rimedi a base di erbe, che può essere difficile standardizzare la dose. Non vi è alcuna garanzia che si ottengano i principi attivi puri, come si farebbe con una prescrizione di farmaci. Inoltre, tali prodotti non sono regolamentati dalla FDA (Food and Drugs Administration) come i farmaci da prescrizione e possono essere adulterati.

CONCLUSIONI

Alcune ricerche dimostrano che l’erba di San Giovanni può aiutare a trattare la depressione e altre condizioni mediche, ma gli esperti avvertono che ci sono alcuni aspetti negativi relativi all’assunzione di questo rimedio naturale che non vanno assolutamente trascurati.

  1. Eric A. Apaydin, Alicia R. Maher, Roberta Shanman, Marika S. Booth, Jeremy N. V. Miles, Melony E. Sorbero, and Susanne Hempel, A systematic review of St. John’s wort for major depressive disorder, Syst Rev. 2016; 5(1): 148.
  2. Ng QX, Venkatanarayanan N, Ho CY., Clinical use of Hypericum perforatum (St John’s wort) in depression: A meta-analysis, J Affect Disord. 2017 Mar 1;210:211-221. doi: 10.1016/j.jad.2016.12.048. Epub 2017 Jan 3.
Condividi con:

Rispondi