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Tutti a scuola!

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Rientro in classe, bellissimo per alcuni, traumatico per altri.

Dopo quasi tre mesi di vacanze tornare ad avere impegni ad orari fissi può causare quella che è nota come “sindrome da rientro” e colpisce non solo i ragazzi ma anche gli adulti dopo appena una settimana di ferie in cui il corpo deve riabituarsi a nuovi e vecchi ritmi e qualcuno di noi è più sensibile. Questa sindrome si presenta con svogliatezza, sonnolenza, frequenti sbadigli e quella fastidiosa sensazione di non riuscire, per dirla con un termine calcistico, ad entrare in partita. La causa chimica è data dalla risposta allo stress dell’organismo mediante la cascata ipotalamo-ipofisi-ghiandole surrenali e la liberazione nel sangue di adrenalina e cortisolo, conosciuti comunemente come gli ormoni da stress.

COME REAGIRE?

I ragazzi, ma anche gli adulti, possono osservare queste indicazioni per minimizzare gli effetti di cui sopra:

Attività fisica: almeno 30 minuti continui durante la giornata di camminata veloce o bicicletta, oppure un po’ di allenamento leggero in palestra o piscina. Questo aiuterà a scaricare un po’ di tensione migliorando di conseguenza il sonno.

Alimentazione leggera: evitate le abbuffate, meglio suddividere in 4 o 5 i pasti durante la giornata, soprattutto niente cene pesanti! Consigliatissima frutta di stagione.

Pause: a seconda dei propri orari permettendo, prendetevi 10 minuti ogni due ore per fare un piccolo break, migliorerà la vostra concentrazione. Il nostro cervello massimizza l’apprendimento e l’attenzione dopo circa mezz’ora che avete iniziato un compito e inizia a calare dopo 50-60 minuti per cui è inutile insistere, staccate qualche minuto per permettergli di ripartire: se iniziate a sbadigliare quello è il segnale.

Caffè: ok per i più grandi, massimo due o tre tazzine al giorno ma non oltre le ore 15.00 perchè potrebbe disturbare il sonno.

Power-up: la tentazione di ricorrere a stimolanti o integratori è forte ed è consigliata solo nei casi più difficili; se proprio si vuole integrare preferite prodotti che contengano Eleuterococco e Ginseng, la caffeina rende più svegli ma aumenta molto lo stress che è quello che vogliamo proprio evitare.

Per i più piccoli si può ricorrere a multivitaminici o prodotti a base di pappa reale specificatamente formulati per le diverse fascie di età, chiedete però al pediatra perchè di solito nei bambini la causa non è il rientro a scuola ma la mancanza di sonno oppure frequenti risvegli nella notte a causa dei nuovi orari, e quindi invece di un sonno ristoratore al mattino saranno ancora più nervosi.

 

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