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Faringiti e mal di gola

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Ottobre, tempo di castagne, funghi, colori e…

Con l’arrivo dei primi freddi si osserva la comparsa di alcune forme parainfluenzali a causa di un indebolimento fisiologico delle difese immunitarie e di alcuni comportamenti non corretti nella vita quotidiana, come l’esporsi al riscaldamento troppo forte in auto al mattino visto l’altalena delle temperature esterne, vestirsi troppo o troppo poco, parlare a voce molto alta per periodi lunghi (ad esempio chi insegna), esposizione senza protezione a polveri irritanti, fumare o usare alcool.

Escludendo patologie note come infiammazione da reflusso gastroesofageo, se da un lato sono quindi i nostri comportamenti che possono portare ad un arrossamento della faringe, sono comunque virus e meno frequentemente batteri che causano il dolore nella sua evoluzione dal fastidio iniziale alla gola, in irritazione, tosse e bruciore fino ad una faringite vera e propria.

Il primo rimedio per il mal di gola è l’utilizzo di caramelle e spray disinfettanti, oppure per un azione più completa associare a questi dei prodotti emollienti come il propoli. Importante è la tempestività con cui andiamo a trattare un piccolo fastidio che si può risolvere subito e non aspettare che passi da solo perchè di norma peggiora.

Lo stadio successivo è il dolore durante la deglutizione: dobbiamo necessariamente alzare il tiro e passare ad una associazione di disinfettanti e antinfiammatori, siano essi in confetti, spray o sciroppo.

La comparsa di tosse, sia secca o con muco, indica che l’infezione sta andando avanti e sono disponibili in farmacia per alleviare i sintomi farmaci da automedicazione sedativi della tosse, mucolitici oppure prodotti a base di piante o di bava di lumaca sovente in abbinamento ad un disinfettante per la gola per un azione più completa.

Con la febbre diventa importante sentire il proprio medico di famiglia per valutare l’utilizzo di farmaci antinfiammatori, mucolitici più forti con prescrizione medica obbligatoria o antibiotici. Ci terrei a sottolineare che l’uso di antibiotici è indicato per i batteri mentre il virus ne è immune, quindi prima di prenderli in autonomia solo perché ne abbiamo avanzati in casa è una pessima idea, per gli effetti collaterali e per la possibilità di sviluppare germi resistenti e peggiorare il quadro complessivo. Se avete dubbi e volete un consiglio naturalmente anche il vostro farmacista di fiducia potrà darvi le migliori indicazioni. Per qualunque richiesta potete lasciare un commento al fondo dell’articolo.

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