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Cosmetica

Rimedi naturali per l’inestetismo più drammatico del capello: la caduta!

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Il capello segue un ciclo in cui si alternano periodi di attività e di riposo (anagen, catagen, telogen). Negli animali da pelliccia quasi tutti i follicoli piliferi hanno un ciclo sincronizzato, che consente una rapida caduta ed un’altrettanto rapida ricrescita, essenziale per il ricambio stagionale. Nell’uomo ogni follicolo pilifero ha un ciclo di crescita sfalsato rispetto a quelli adiacenti; per questo motivo non ci rendiamo conto del continuo processo di rinnovamento della peluria corporea.

ALOPECIA

La perdita di capelli (giornalmente di circa 50-100 capelli) è un normale fenomeno fisiologico dovuto al naturale ricambio, che può essere più accentuato in determinate situazioni di stress e malattie. Quando il meccanismo di crescita viene alterato, una maggiore quantità di capelli entra nell’ultima fase e cade. In questi casi si parla di alopecia.

Esistono diverse forme di alopecia, classificabili in base all’estensione dell’area interessata, alla fase del ciclo di crescita del capello e alla causa: si va dall’alopecia androgenetica (calvizia), processo lento e progressivo che presenta un’elevata componente genetica e ormonale, all’alopecia da forfora e da sebo, provocata da un’occlusione dei dotti escretori dei follicoli piliferi, con conseguenti problemi di ossigenazione e, a lungo andare, di atrofia del bulbo pilifero.

RIMEDI NATURALI

Le sostanze impiegate per contrastare l’alopecia agiscono sostanzialmente in due modi: attraverso la riduzione o l’inibizione dell’azione degli ormoni androgeni, oppure mediante l’induzione dei follicoli a riposo a produrre un nuovo capello. Molti cosmetici contengono sostanze funzionali di origine vegetale. Per citare alcuni esempi, appartengono alla prima categoria prodotti a base di estratti di palma nana, con la presenza di acidi grassi, steroli, triterpeni e alcoli dall’azione antiandrogena; prodotti a base di tè verde o di ortica, contenenti anch’essi attivi in grado di inibire la formazione di ormoni androgeni a livello del follicolo.

Esercitano invece un’azione di vasodilatazione locale oli essenziali od estratti vegetali di timo, lavanda e rosmarino. A tal proposito, in campo erboristico si consiglia l’applicazione di una lozione tonica composta da una miscela di timo o.e. (2 gocce), lavanda o.e. (3 gocce), rosmarino o.e. (3 gocce) e cedro (4 gocce) diluiti in 3 ml di olio di jojoba e 20 ml di olio di semi di vinacciolo. L’olio va massaggiato per 2 minuti almeno e, per favorirne l’assorbimento, il capo va tenuto coperto con un asciugamano caldo per almeno un’ora. Gli attivi presenti possiedono tutti un forte potere antiossidante, germicida ed antiparassitario. Non vi sono effetti collaterali, ad eccezione di qualche follicolite.

Vi sono poi rimedi che apportano sostanze utili per la biosintesi della cheratina, quali amminoacidi contenenti zolfo e loro derivati, vitamine del gruppo B (acido pantotenico e pantotenato) e lozioni a base di ginseng, ricche di polisaccaridi complessi e vitamine dall’effetto fortificante.

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