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Cinetosi

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Il 50% dei bambini tra i due ed i dodici anni soffre di cinetosi.

Le cinetosi comprendono mal d’auto, mal di mare, mal d’aria….e sono causate dall’utilizzo da parte dell’uomo di mezzi di trasporto che raggiungono velocità ed hanno caratteristiche inconsuete rispetto al mezzo di trasporto fornitoci dalla natura, ossia le nostre gambe.

La cinetosi è caratterizzata da nausea, vomito, mal di testa, pallore,vertigini, spossatezza, aumento della salivazione ed iperventilazione.

I sintomi si scatenano in quanto ci sono diversi stimoli inusuali che raggiungono il nostro cervello mentre viaggiamo, variazioni di velocità, cambiamenti di direzione ,rollio e perdita di quota di un aereo.

L’uomo percepisce il movimento tramite tre sistemi: la vista, il sistema vestibolare e il sistema propriocettivo che è costituito da recettori posti sulla pelle e nei muscoli che sentono la variazione di pressione. Normalmente gli stimoli che questi tre sistemi inviano al cervello sono in accordo tra loro, ciò vale nel caso di chi conduce il mezzo di trasporto, mentre in chi viaggia come passeggero ed è distratto da altro, gli stimoli che arrivano al cervello possono essere in contrasto tra loro e scatenare la cinetosi.

I bambini sotto i due anni non soffrono in genere di questo disturbo, ne soffre invece il 50% dei bambini tra i 2 ed i 12 anni, L’incidenza si riduce tra i 12 ed i 21 anni per diminuire drasticamente oltre tale età, forse per l’abitudine al movimento che si acquisisce con il passare degli anni.

Soffrono di cinetosi più le donne rispetto agli uomini, in particolare durante le mestruazioni e chi soffre di emicrania è più soggetto a questo disturbo. La stanchezza e l’ansia possono essere fattori che favoriscono l’insorgenza della cinetosi così come gli odori sgradevoli.

Per evitare che insorga il disturbo esistono sia farmaci che comportamenti corretti.

Consigliare a chi ne soffre di fissare un punto davanti a sè e seguire la strada, evitando di leggere o di utilizzare schermi. A volte può essere utile tenere fermo il capo e chiusi gli occhi, scegliere i posti più stabili del mezzo di trasporto, viaggiare supini se possibile, evitare di assumere alcol e mangiare prima del viaggio cibi leggeri non troppo grassi o acidi.

Tutti questi consigli vanno ricordati se si viaggia con bambini piccoli che sono più esposti al disturbo.

Se non sono sufficienti questa norme comportamentali si può ricorrere a farmaci specifici a base di dimenidrinato come la Xamamina®, il Valontan® ed il Travelgum®, sotto forma di compresse da assumere una mezz’ora prima della partenza o di gomme da masticare al bisogno.

La compressa va assunta in anticipo in modo da poter agire nel momento del disagio, assunta al momento non avrebbe più tempo per agire o il vomito potrebbe causarne un mal assorbimento.

La gomma può invece agire se masticata al momento perchè il principio attivo è assorbito direttamente dalla mucosa orale.

L’effetto collaterale più comune di questi farmaci è la sonnolenza.

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