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Tappi di cerume: cause, rimozione e prevenzione

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tappo-cerume-1Il tappo di cerume è un’ostruzione dell’orecchio che si forma quando, per motivi igienici o patologici, il cerume non è in grado di scorrere verso l’esterno del padiglione auricolare.

Il cerume è una sostanza oleosa prodotta dalle ghiandole sudoripare chiamate ghiandole ceruminose, presenti nella parte esterna del condotto uditivo.

Esso è composto da una miscela di:

  • Cheratina (proteina della pelle)
  • Acidi grassi a catena lunga
  • Colesterolo
  • Squalene
  • Alcool.

La produzione di cerume è un processo metabolico naturale del corpo. Il cerume ha un colore giallastro o marrone scuro. Il cerume è una sostanza molto simile al sebo ed allo o stesso modo del sebo cattura le varie impurità che si raccolgono nel condotto uditivo, protegge l’orecchio da qualsiasi agente esterno (es. corpi estranei o insetti), ha una funzione emolliente e lubrificante. Possiede anche delle proprietà antibatteriche e antifungine, quindi previene le infezioni all’interno dell’orecchio. L’assenza di cerume dovuta ad anomalie potrebbe causare secchezza e prurito.

Le cellule che rivestono il condotto uditivo esterno sono dotate di ciglia che si muovono dall’interno verso l’esterno, spingendo impurità e cerume in eccesso fuori dall’orecchio (autodetersione). E’ proprio questo meccanismo di self-cleaning a rendere l’orecchio un organo in grado di badare a se stesso, senza bisogno di aiuto esterno. Esistono alcuni fattori sicuramente predisponenti come, per esempio, l’ipersecrezione ghiandolare, l’eccessiva detersione meccanica (es. quella succitata con i bastoncini di cotone) che sortisce spesso l’effetto opposto, accumulando cerume internamente al condotto.

L’inizio della sintomatologia è spesso improvviso, quasi sempre dopo un bagno, si avverte una improvvisa ipoacusia (calo dell’udito), una sensazione di pienezza dell’orecchio, talvolta acufeni. Questo accade perché un accumulo ceruminoso sub-occludente il condotto, si rigonfia in presenza di liquidi per la sua proprietà igroscopica. La persistenza, il rigonfiamento e lo spostamento del tappo, possono provocare dolore, desquamazione con prurito e flogosi (infiammazione).

Dopo che il medico ha accertato la presenza del tappo di cerume, occorre toglierlo ed esistono varie tecniche di rimozione, pertanto sarà lo specialista a cercare la tecnica più idonea in base a quel tipo di cerume. Ad esempio, quello molto cremoso può essere rimosso con l’aspiratore o col lavaggio con acqua tiepida; un tipo di cerume secco e duro va ammorbidito con apposite gocce acquistabili in farmacia, contenenti olio di mandorle, glicerina, dimetilbenzene (   CERULISINA ® , Debrox. ®) .

I coni che trovate in farmacia sono sconsigliati per un uso regolare in quanto i residui di cera possono depositarsi nel canale uditivo e formare un tappo che sarà ancora più difficile da eliminare. Potete però provare dei rimedi naturali: olio d’oliva, d’arachide, di mandorle dolci, di vaselina, macerato oleoso di propoli, olio di Ylang ylang (proprietà emollienti, antisettiche) e olio di macassar (proprietà emollienti, antinfiammatorie, antiparassitarie) possono essere utilizzati insieme a degli oli essenziali ad azione disinfettante. Gli oli essenziali, diluiti, sono quelli di melaleuca (che ha proprietà antisettiche e antinfiammatorie), quello di geranio/citronella (che possiede proprietà disinfettanti) e quello di camomilla. Bisogna semplicemente applicare nell’orecchio alcune gocce emollienti.

I cotton-fioc vanno adoperati solo per la pulizia del padiglione esterno, mentre sortiscono un buon effetto i lavaggi quotidiani con acqua tiepida e gli spray per il lavaggio con una soluzione fisiologica ( isotonica o ipertonica) che si trovano in commercio.
 

 

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