Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

Allergie nei bambini

Condividi con:

E’ arrivata la primavera e la voglia di stare all’aria aperta con i nostri bambini.
Purtroppo però non per tutti stare all’aria aperta è un piacere.
Sono aumentati i bambini allergici a diversi pollini.
Ma perché tanti bambini sono allergici e quali sono le sostanze che causano allergia?
Le sostanze a cui un numero notevole di bambini è allergico sono gli acari della polvere, i pollini di piante come graminacee, ulivo, ambrosia e betulla, sostanze alimentari e in particolare uovo, latte,nocciole.
Sembra che il numero di bambini colpiti da allergie sia in aumento e le cause vanno ricercate sicuramente nell’esposizione al fumo di sigaretta soprattutto se è la mamma ad essere fumatrice, allo smog e all’inquinamento. Altra causa parrebbe essere l’eccessiva igiene che causa un minor numero di infezioni e porta così il sistema immunitario “disoccupato” ad attivarsi contro sostanze innocue.
E’ molto importante prevenire l’insorgenza di allergie e si deve già partire dalla gravidanza.
La futura mamma deve smettere di fumare già prima del concepimento e per quanto possibile evitare di assumere farmaci come paracetamolo, antibiotici e antiacidi durante la gestazione. Tali farmaci considerati sicuri in gravidanza sembrerebbero aumentare il rischio di allergie nel bambino.
Inoltre è necessario l’allattamento al seno almeno per i primi sei mesi di vita del bambino.
Secondo recenti studi anche la somministrazione di paracetamolo ai bambini sotto i 15 mesi di vita sembra correlata ad un rischio maggiore di sviluppare asma e allergie a 6 anni di vita. Il rischio  aumenta proporzionalmente alle quantità di farmaco utilizzato e alla frequenza di somministrazione.
Una classe di antibiotici, quella dei macrolidi, usati spesso nelle affezioni respiratorie dei bambini è anch’essa incriminata nell’aumento del rischio di asma ed allergie proprio perché si è visto che distrugge in modo massiccio la flora batterica intestinale. Dopo un ciclo di terapia la flora impiega anche uno o due anni a tornare come prima nei bambini e pare che un uso precoce di questi antibiotici, provochi un’alterazione della flora tale che questa non ha più il tempo di tornare normale con conseguenze sulla salute dell’intero organismo e la predisposizione allo sviluppo di asma ed allergie. Quindi è importante valutare bene la reale necessità di somministrare questi farmaci ai bambini.

Rispondi