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Editoriali

Zika, Oms: “Allarme estremamente alto, virus si sta diffondendo

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foto virus zika“Il virus Zika si sta diffondendo in maniera dirompente”. E’ l’allarme lanciato dal direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Margaret Chan, che ha convocato una riunione d’emergenza per lunedì. “Il livello di allerta è estremamente alto”, ha aggiunto. Nel corso del meeting dell’1 febbraio verranno indicati “i consigli per un livello appropriato” di allerta internazionale e “le misure da prendere nei Paesi colpiti e altrove”.

Quello che preoccupa “particolarmente” l’Oms è “la rapida evoluzione” della situazione e la diffusione del virus che in alcuni Paesi “è stata associata all’aumento di nascite con il cranio di dimensioni piccole in maniera anormale”. Lo scorso anno, ha aggiunto Chan, il virus Zika “era stato individuato nelle Americhe, dove adesso si sta diffondendo in maniera esplosiva”. Francia alle donne incinte: “Rimandate i viaggi ai Caraibi” – La Francia raccomanda alle donne incinta di non recarsi nei dipartimenti francesi d’Oltremare a causa dei rischi legati al virus Zika. Le autorità transalpine prendono la minaccia molto sul serio. “In casi limitati ci possono essere conseguenze molto gravi”, ha detto in radio il ministro della Salute, Marisol Touraine, aggiungendo: “Raccomando alle donne incita che sono attualmente in Francia e che intendono recarsi in Martinica, Guyana, territori d’Oltremare, di rinviare il vostro viaggio”. Vertice dei Paesi del Sud America – Intanto il presidente del Brasile Dilma Roussef ha annunciato che martedì 2 febbraio si terrà a Montevideo, in Uruguay, una riunione dei ministri della Sanità dei Paesi Mercosur per studiare i provvedimenti da adottare nell’ambito della lotta contro il virus Zika in America Latina. Del Mercosur, il mercato comune del Sud America, fanno parte: Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela.

La preoccupazione riguarda in particolare donne incinte e neonati. Il virus, infatti, di per sé non porta a sviluppare una malattia pericolosa, si tratta infatti solo di febbre, a volte eruzione cutanea, congiuntivite e mal di testa, e addirittura sembra che nel 25% dei casi sia asintomatico. Si è visto però che in Brasile, e in altri paesi del Sud America dove è particolarmente diffuso, sono  aumentate le nascite di bambini con grave malformazione cranica  detta microcefalia e questa patologia è stata appunto associata al Zika.

Ma vediamo di conoscere meglio di cosa si tratta.

COS’E’ IL VIRUS ZIKA

Stiamo parlando di una malattia causata da un virus finora sconosciuto in America Latina classificato con il nome di Zika e noto anche come Zikav o Zikv. Nel febbraio 2015 le autorità brasiliane hanno iniziato a studiare un focolaio di eruzioni cutanee che avevano colpito sei stati della regione nord-est del paese. Secondo l’Organizzazione Panamericana della Salute, 20 paesi hanno già segnalato casi di Zika nei loro territori: Barbados, Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, El Salvador, Guadalupe, Guatemala, Guyana, Guyana Francese, Haiti, Honduras, Martinica, Messico, Panama, Paraguay, Porto Rico, l’isola di St. Maarten, Suriname e Venezuela. Ma il numero è in crescita e si ritiene che alla fine il virus raggiungerà tutti i paesi dell’America Latina.

Il virus Zika si trasmette dal morso delle zanzare Aedes aegypti, parenti della zanzara tigre. Si tratta di un virus simile a quello che porta la dengue e la febbre gialla.

INCUBAZIONE E SINTOMI

Di solito dopo la puntura della zanzara passano dai 3 a i 12 giorni prima che compaiano i sintomi. L’infezione però, come abbiamo già detto, può anche risultate asintomatica. Sembra addirittura che una persona su 4 non si accorga di nulla o avverta semplicemente i sintomi di una leggera influenza. Di solito la maggior parte dei malati si riprende in fretta e non c’è neppure bisogno di ricorrere a ricoveri ospedalieri.

Per quanto riguarda i sintomi, generalmente durano da quattro a sette giorni e possono essere confusi con quelli della dengue. Di solito compare febbre inferiore a 39° C, mal di testa, debolezza, dolori muscolari e articolari, congiuntivite non purulenta, edema ed eruzioni cutanee degli arti inferiori, che tende a cominciare in faccia e poi si diffonde in tutto il corpo. Meno spesso si verificano vomito, diarrea, dolori addominali e perdita dell’appetito. Altri tipi di complicanze sono davvero rari.

TRATTAMENTO

Al momento non esiste un vaccino o trattamento specifico per il virus Zika, quello che si può fare è solo riposarsi e trattare la febbre se è troppo alta con paracetamolo. Si consiglia di tenere ben idratato il corpo dato che, con questa malattia, si tende a perdere liquidi. Per affrontare invece il prurito causato dall’eruzione cutanea, in alcuni casi potrebbe essere utile assumere antistaminici.

PREVENZIONE

Dato che la trasmissione avviene attraverso il morso di una zanzara, se avete in programma un viaggio nei paesi a rischio munitevi di prodotti repellenti e scegliete di alloggiare in luoghi muniti di zanzariere. Quando siete in giro, invece, cercate di tenere un abbigliamento adatto alla stagione ma che comunque copra il più possibile le estremità in modo tale da rendere più difficile il compito alle zanzare.

 

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