Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

Colesterolo cattivo : arriva il superfarmaco

Condividi con:

foto colesteroloE’ arrivato il definitivo via libera da parte della FDA americana per alirocumab, un super farmaco contro il colesterolo. Si tratta di un medicinale che già nei mesi scorsi aveva fatto parlare di sé per la sua efficacia.

Fattore questo che ha portato ad un percorso molto veloce di approvazione, passando da un primo si alla commercializzazione fino al via libera da parte dell’Agenzia Europea del Farmaco non molto tempo fa. L’ alirocumab è un farmaco di nuova generazione in grado di ridurre il colesterolo cattivo che predispone le persone alla comparsa di patologie come infarto ed ictus. Esso è stato pensato per trattare dei pazienti affetti da gravi ed ereditari casi di ipercolesterolemia. E’ stato stimato, nel corso degli studi condotti sul farmaco, che sia in grado di abbassare i livelli di colesterolo del 40%-50%.

Il nuovo farmaco – a differenza delle statine che si prendono per pillola – viene iniettato, ogni due settimane o una volta al mese a seconda delle dosi consigliate ai pazienti.

Nelle sperimentazioni, il prodotto non ha dato alcuno degli effetti collaterali lamentati da molti pazienti sotto-statine, quali debolezza e dolori muscolari.

Anche l’Europa non ha riscontrato particolari problemi che potessero impedire un’approvazione veloce del medicinale per uso umano. E’ il suo meccanismo innovativo a funzionare come un lascia passare nel confronti di una commercializzazione molto veloce. In questo modo infatti si dà ai malati la possibilità di poter controllare i propri livelli di colesterolo anche in quei casi considerati difficili e incapaci di rispondere adeguatamente alle terapie considerate finora di elezione.

In Italia sarà disponibile fra due anni.

Il campione di volontari sottoposto agli studi hanno ricevuto l’alirocumab attraverso una iniezione sottocutanea ogni due settimane, in due dosaggi differenti. Ed in entrambi i casi sono stati rilevati dei sensibili cali nei livelli di colesterolo presentati dai pazienti. Il farmaco, differentemente dagli altri, agisce su un enzima epatico, il “PCSK9” che aiuta il fegato a ripulire se stesso dal colesterolo. E’ un medicinale a base di anticorpi monoclonali ed è stato approvato per l’utilizzo con statine e una dieta equilibrata

 

Rispondi