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Wellness

Aumento di peso in gravidanza

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In gravidanza il peso di una donna aumenta, questo è un dato di fatto. Ma mentre una volta si diceva che la donna incinta dovesse mangiare per due, oggi si consiglia alla futura mamma di non esagerare.

L’organismo della futura mamma necessita di circa 150-200 kcal in più al giorno durante la gravidanza.

Inoltre la dieta dovrebbe essere sana ed equilibrata, in primo luogo per il feto, ma anche per la mamma che diversamente accumulando troppo peso farà poi fatica a tornare al suo peso forma dopo la gravidanza.

Bisogna tenere presente il peso di partenza, chi è sottopeso può permettersi di acquistare anche 15 Kg mentre chi è normopeso dovrebbe limitarsi ad acquisire 10-12 Kg in tutta la gravidanza.

Se si è sovrappeso bisognerebbe cercare di aumentare di meno.

É consigliabile cercare di iniziare la gravidanza normopeso.

Non si acquisisce peso allo stesso modo durante tutta la gravidanza, durante i primi tre mesi soprattutto se si soffre di nausea o vomito si acquisiscono pochi grammi o nessuno, mentre l’aumento ponderale è più marcato man mano che la gravidanza procede.

L’aumento ponderale nei primi tre mesi dovrebbe limitarsi a 1,5-2 kg, nel secondo trimestre essere di 4,5-5,5 kg e nell’ultimo trimestre non superare i 2,5-3,5 kg.

Il peso accumulato in gravidanza non è solo quello del bambino e dei suoi annessi, è anche dovuto a ritenzione idrica causata dagli ormoni gravidici e ad accumulo di grasso di scorta che servirà come riserva durante l’allattamento.

A fine gravidanza i kg accumulati sono:

  • 3-3,5 kg peso del bambino
  • 1 kg aumento di peso dell’utero
  • 400g aumento di peso del seno
  • 500-600 g peso della placenta
  • 1 kg peso del liquido amniotico
  • 2,5-3 kg aumento di peso di sangue e liquidi interstiziali
  • 3 kg deposito di grassi di riserva.

Un aumento di peso troppo limitato potrebbe portare alla nascita di un bambino sottopeso e con carenze di ferro.

Un eccessivo aumento di peso invece comporta rischi per il nascituro in quanto espone la madre a possibile ipertensione, diabete gestazionale, gestosi, gonfiori agli arti inferiori e siccome il feto tende a crescere molto potrebbe essere più difficoltosa la nascita. Un eccessivo aumento di peso provoca anche ulteriore carico su gambe e colonna vertebrale con maggior rischio di stasi venosa e dolori alla schiena.

Se la mamma si limita ad aumentare di 10-12 Kg farà poca fatica a perderli alla fine della gravidanza, la maggior parte del peso in eccesso se ne andrà con il parto e il resto nei mesi successivi, senza particolari restrizioni alimentari, soprattutto grazie all’allattamento.

Se invece i kg accumulati sono molti sarà necessario sottoporsi a diete ipocaloriche per eliminarli e sarà anche più facile il formarsi di smagliature ed inestetismi.

É bene quindi controllare il proprio peso durante la gravidanza evitando di accumularne in eccesso.

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