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Uva, un toccasana per la salute

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foto uvaL’uva , il frutto simbolo del passaggio dall’estate all’autunno, il frutto della vite ( Vitis vinifera) , racchiude nel suo contenuto zuccherino tutto il sole della stagione calda.  Ma è anche un forziere di principi attivi utili al nostro corpo per affrontare la ripresa lavorativa o scolastica. Si dice che la lista delle proprietà medicamentose ascritte all’uva sia tanto lunga quante sono le sue varietà: in effetti, proprio per la peculiare composizione nutrizionale e chimica, l’uva viene sfruttata nel settore alimentare, fitoterapico e cosmetico.

I contenuti preziosi dell’uva L’ uva è molto ricca di zuccheri direttamente assimilabili (glucosio, levulosio, mannosio); contiene inoltre acidi organici, sali minerali (potassio, ferro, fosforo, calcio, manganese, magnesio, iodio, silicio, cloro, arsenico), vitamine A, del gruppo B e C, tannini (nella buccia), polifenoli. Occorre però ricordare che la composizione e il gusto dell’ uva variano molto secondo la zona di produzione, le condizioni climatiche e la varietà. Prendendo in considerazione 100 grammi di polpa fresca, l’uva fornisce 61 calorie. Per il cospicuo apporto zuccherino, l’uva viene sconsigliata ai diabetici; inoltre, il consumo d’uva non è adatto ai bambini – specie al di sotto del quarto anno d’età – a causa dell’elevato contenuto in cellulosa (buccia), responsabile di una possibile digestione difficoltosa.

L’uva in cucina Si consuma come frutto fresco, in macedonia o ridotta in succo; con l’uva fresca molto matura si prepara il vincotto, mosto stracotto fino a diventare dolcissimo, utilizzato per preparare alcuni dolci tradizionali. Dai semi (vinaccioli) del’ uva si ricava un olio ricco di acidi grassi benefici per la salute se usato a crudo. L’uva passa, detta anche uvetta, ritempra la memoria e tonifica ossa e cartilagini.

Proprietà salutari

La Vitis vinifera in tutte le sue componenti, nel suo frutto e nei suoi derivati, è fonte di risorse in campo nutrizionale, cosmetico e terapeutico. Iniziamo dalle foglie.Nelle foglie autunnali, di colore rosso, c’è forte abbondanza di tannini e antociani (dello stesso tipo della Vitamina P) con alto potere antiossidante. In farmacia potete trovare validi estratti sotto forma di comode capsule; l’estratto standardizzato di foglie di vite rossa, assolutamente naturale, aiuta a mantenere il benessere venoso delle gambe.Infatti i famosi “amici” flavonoidi ‘antociani’ contenuti nell’estratto stesso, favoriscono il rafforzamento delle pareti delle vene aiutando a contrastare il gonfiore ed attenuare la sensazione di pesantezza alle gambe. L’uva è indicata in caso di anemia e affaticamento, uricemia e gotta, artrite, iperazotemia, malattie della pelle. L’ uva ha proprietà antiossidanti e anticancro, dovute soprattutto al contenuto di polifenoli e di resveratrolo, presente nella buccia dell’ uva nera; ha inoltre proprietà antivirali, grazie al contenuto di acido tannico e di fenolo, in grado di contrastare il virus dell’herpes simplex (applicazioni di succo d’ uva o di mosto sulle labbra affette da herpes ne velocizzano la guarigione).

Utile in caso di stitichezza Gli acini ridotti in puré, applicati sulla pelle di viso e collo, hanno un’azione astringente e rivitalizzante. Chi soffre di disturbi digestivi, dovrebbe mangiare gli acini d’ uva senza buccia e semi. Deve essere consumata con moderazione in caso di diabete e obesità.

L’ampeloterapia: la cura dell’uva disintossicante e ringiovanente La cura dell’ uva, detta ampeloterapia (dal greco ámpelos, vite), consiste nel consumare uva delle varietà da vino e ben matura, come unico alimento giornaliero. Per ottenere i migliori risultati, bisognerebbe recarsi nei luoghi di raccolta dell’ uva e utilizzarla senza le manipolazioni a cui viene sottoposta prima di essere posta in commercio. Si inizia con un consumo giornaliero di 0,5 kg e si arriva fino a 2-2,5 kg al giorno, secondo il grado di tolleranza. Il periodo di tempo consigliato è di 2-3 giorni.

L’uva rossa, un vero toccasana.

il succo d’uva è una miniera di resveratrolo, un potente antiossidante naturale contenuto nella buccia degli acini (come nel vino rosso) che riduce la formazione di radicali liberi e impedisce l’ossidazione del colesterolo cattivo. Recenti ricerche ne confermerebbero anche la capacità di frenare la proliferazione delle cellule cancerose, in particolare nei casi di tumore al seno, grazie alle sue proprietà immunostimolanti e antinfiammatorie. I polifenoli contribuiscono a mantenere elastica la pelle, contrastando la degradazione di collagene ed elastina; inoltre favoriscono l’inibizione dell’ossidazione delle LDL. Contribuisce inoltre a rendere il sangue più fluido evitando la formazione di grumi. Un acino d’uva contiene principi attivi e nutrimenti utili alla rigenerazione della pelle. Probabilmente non tutti sanno che l’uva contiene il boro, un oligoelemento necessario per la salute delle ossa e quella celebrale. La quercetina, un flavonoide naturalmente presente  nell’uva rossa, oltre ad avere proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, pare essere anche un’ottima fonte di energia, consigliata agli “spossati cronici”.

Il succo d’uva

Il succo d’uva è una bevanda zuccherina ma non alcolica. Perché l’ integratore sia sommamente efficace, il succo d’uva va mescolato al miele, che amplifica le virtù curative del resveratrolo e svolge un’attività antibatterica, antianemica e ricostituente. Inoltre il miele (soprattutto quello di acacia) depura i tessuti del fegato, organo che proprio in questa stagione di passaggio è messo a dura prova dal cambio di clima e dallo stress del rientro: due fattori che, agendo congiuntamente, possono non solo compromettere la digestione ma anche peggiorare la risposta immunitaria.

I benefici di questo integratore – Drena il fegato: gli enzimi e le vitamine del miele depurano e rinnovano i tessuti epatici – Riduce il colesterolo: il resveratrolo presente nell’uva libera il sangue dall’eccesso di grassi – È antinfiammatorio: il mix di antiossidanti di miele e uva combatte virus e infezioni

Come scegliere il miele più adatto alle tue esigenze • Se si aggiunge il miele di castagno: si disinfettano le vie urinarie • Se si usa il miele di girasole: si elimina il colesterolo dal sangue • Grazie al miele d’arancio: si previene insonnia e stress da rientro • Con il miele di millefiori: si tonificano fegato e stomaco.

Come preparare l’integratore di uva e miele

Procurarsi del succo di uva nera, preferibilmente d’origine biologica certificata, o centrifuga in casa l’uva (con la buccia e senza i semi) fino a ottenere un bicchiere di succo. Aggiungere al succo d’uva un cucchiaino di miele e mescolare il composto finché il miele non si sarà sciolto. Bere il drink a digiuno, 10 minuti prima di colazione e – per una cura depurativa d’urto – gustarlo anche al posto della merenda, per almeno un mese.

La vino terapia

La vinoterapia, invece, è la branca dell’estetica nata in Francia ma ormai conosciuta e proposta in molte beauty farm e stabilimenti termali italiani, in cui si possono effettuare “immersioni” nel vino…e non questo non deve stupirci, dato che anche la regina Cleopatra amava fare massaggi al mosto. Da non molti anni, sono nati tanti prodotti commerciali a base di estratti di vite, uva, vinaccioli con effetti astringenti per l’epidermide e la microcircolazione capillare, che svolgono un’azione barriera contro gli agenti atmosferici e protettiva contro i radicali liberi.

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